Autovelox ai Colli: oggi la resa dei conti in consiglio comunale

26 Aprile 2021

Seduta in videoconferenza con l’intervento dei cittadini L’opposizione chiede a Masci di fare un passo indietro

PESCARA. «Migliorare la sicurezza stradale di via di Sotto e del quartiere Colle Innamorati con gli incassi derivanti dalle multe dell'autovelox».È la proposta che Erika Alessandrini del M5S e il consigliere comunale di Forza Italia, Alessio Di Pasquale, avanzeranno oggi nel corso del Consiglio comunale in diretta on line (ore 16,30) che darà anche la parola ai cittadini sanzionati a più riprese, per aver superato la soglia limite di 30 km orari su via di Sotto, inondati di verbali per migliaia di euro.
La seduta è stata sollecitata dal centrosinistra. «Abbiamo chiesto la seduta straordinaria aperta agli interventi dei cittadini», spiega il capogruppo del Pd Piero Giampietro primo firmatario insieme a Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli, «perché è sempre più evidente che questa giunta non si rende conto della situazione che ha creato e che si sta aggravando giorno dopo giorno, con una tensione sociale ed economica crescente. Ci sono famiglie chiamate a pagare migliaia di euro per essere rientrate a casa a 35 km orari». Secondo Giampietro «la giunta poteva introdurre i rallentatori prima di qualunque altro intervento. Ma nonostante le migliaia di sanzioni, le centinaia di migliaia di incassi e le promesse, l’autovelox è ancora lì, tarato a 30».
Alessandrini, M5S, «proporrà di impiegare tutti i soldi derivanti dalle sanzioni dell’autovelox di via Di Sotto per la riqualificazione dell’intera via e la creazione, di fronte alla scuola, di una vera “zona 30” che, in modo strutturale, obbligherà a ridurre la velocità a chi transita grazie ad un’area rialzata e a corsie più strette, eliminando definitivamente l’autovelox». Stessa richiesta arriverà da Alessio di Pasquale che ricorda «l’anno nero tra il 2012 e il 2013 degli incidenti, culminato nell’investimento serale, il 9 aprile 2013, dell’ex consigliere di circoscrizione Adriano Del Marro, che determinò una sollevazione popolare dell’intero quartiere stanco della conta dei morti e dei feriti».