Autovelox danneggiato, telecamera in via di Sotto

Dopo le scritte lasciate sull’asfalto e il tentativo di segare il palo dell’impianto il Comune aumenta i controlli. E la prefettura avvia gli accertamenti sulle sanzioni
PESCARA. Telecamera e autovelox: scatta la doppia sorveglianza in via di Sotto. E nelle prossime ore partiranno i lavori per la creazione delle strisce pedonali rialzate davanti alla Virgilio.
Prima le scritte offensive sull’asfalto, giorni fa. Poi, la rabbia dei vandali che si scatena contro il palo dell’odiato autovelox tranciato, presumibilmente con una mola elettrica, due volte nelle ultime ore. Ieri, l’ultimo gesto di sfida, che si è consumato in pieno giorno, dopo che i tecnici della Velocar (l’azienda che si occupa della manutenzione dell’apparecchio) avevano riparato il danno con una saldatura.
Il posto è stato transennato e gli interventi di riparazione del danno sono avvenuti sotto il controllo della polizia municipale agli ordini del comandante Danilo Palestini.
E già a metà giornata è spuntata una telecamera nella parte alta del contestato sistema di rilevamento (modello Velocar Red&Speed EvoR matricola 423) dei Colli che sta mandando su tutte le furie residenti, commercianti e automobilisti inondati di sanzioni per migliaia di euro e decurtazioni dei punti della patente.
Da oggi, quindi, ufficialmente, il ridotto traffico veicolare di via di Sotto sarà sorvegliato dall’autovelox e dall’occhio elettronico che stanerà chiunque abbia di nuovo intenzione di violare l’impianto ormai nel mirino delle vittime dei verbali.
E c’è chi chiede agli automobilisti di «non pagare le ingiunzioni fiscali ritenute illegittime e nulle». La richiesta arriva dal presidente dell’associazione ProTrignina Abruzzo e Molise, Antonio Turdò, oggi convocato in prefettura, a Pescara, per discutere la questione.
«L’incontro con il viceprefetto Eva Iaione», come Turdò stesso riferisce, avverrà tra le 10 e le 12. Gli argomenti faranno riferimento «all’accesso agli atti effettuato l’8 aprile scorso in conseguenza dei verbali emessi dalla polizia municipale», qualcosa come 15mila buste verdi recapitate ai trasgressori.
La taratura a 30 all’ora sta provocando una pioggia di ricorsi al giudice di pace e l’ira degli automobilisti contro l’amministrazione comunale, che sostiene di aver introdotto (otto anni fa, attraverso la sola segnaletica) il limite in risposta alle tante lamentele dei residenti preoccupati per i tanti incidenti registrati in quel tratto causati dall’alta velocità. L’ultimo, sabato scorso, sulla parallela Colle Innamorati dove il flusso veicolare è aumentato a causa dell’autovelox danneggiato a più riprese.
Dopo l’autovelox oltraggiato e l’installazione del dispositivo di sorveglianza, ieri è comparsa anche la segnaletica gialla sull’asfalto che annuncia l’imminente (forse domani) partenza dei lavori per la realizzazione delle strisce pedonali rialzate davanti la scuola Virgilio.

