«Autovelox in galleria? È solo psicosi da multa»

11 Gennaio 2019

Sui social la falsa notizia di un nuovo impianto di controllo della velocità L’Anas: ma non escludiamo il ricorso alla tecnologia per scoraggiare le infrazioni

MONTESILVANO. Un post condiviso su Facebook ed è subito psicosi multe a Montesilvano. Nelle ultime ore un vero e proprio tam tam mediatico si è sviluppato intorno a quella che, a conti fatti, sembra essere una vera e propria fake news. Al centro della preoccupazione degli automobilisti, la presunta installazione di autovelox, all’altezza delle gallerie della circonvallazione di Pescara e Montesilvano, pronti a sanzionare tutti i veicoli che procedano a una velocità superiore ai 70 chilometri orari imposti nei tunnel.
Come spesso accade, questo genere di notizia è rimbalzata molto rapidamente da una bacheca all’altra del social network, raggiungendo migliaia di utenti e preoccupandone altrettanti, soprattutto nella città adriatica. È qui, infatti, che ormai gli automobilisti vivono con l’ansia di essere “pizzicati” dai Photored installati agli incroci più pericolosi della città che negli ultimi due anni hanno mietuto innumerevoli vittime, rimpinguando le casse comunali. A questo si è aggiunto, nel periodo autunnale, il passaggio di un altro sistema definito “killer” dal popolo della strada, lo Speed Scout, un veicolo omologato per rilevare eccessi di velocità, assicurazioni scadute e mancate revisioni. L’amministrazione comunale ha, infatti, noleggiato il mezzo che ha effettuato quindici uscite in città, consentendo alla polizia municipale di elevare circa 1300 sanzioni, anche molto salate, che proprio in questi giorni stanno arrivando nelle case dei trasgressori.
Ecco allora che la notizia pubblicata su Facebook ha generato preoccupazione, ma anche indignazione. Peccato, però, che di questi autovelox non ci sia alcuna traccia. A smentirlo categoricamente è stato innanzitutto il Comune di Montesilvano. A negare la presenza degli autovelox, seppur in maniera non ufficiale, anche l’Anas, che in una recente intervista al Centro non aveva escluso «la possibilità di far ricorso alla tecnologia per scoraggiare le infrazioni». Al momento è presente solo una telecamera all’interno della galleria San Silvestro, tra Pescara e Francavilla al Mare, che consente di intervenire immediatamente in caso di emergenza.
In caso di installazione degli autovelox, inoltre, sarebbe necessaria anche una relativa segnaletica, attualmente non presente. Nessun autovelox neanche per la polizia stradale, che in questi giorni non ha effettuato questo genere di controlli sulla tangenziale. E allora la notizia circolata è proprio una fake news e gli automobilisti possono dormire sogni sereni, anche se è bene ricordare che quando ci sono dei limiti, vanno rispettati anche senza la minaccia di una multa.
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