Autovelox in via di Sotto: da oggi stop alle multe

Il Comune ha previsto la disattivazione dell’impianto a partire da ieri notte Il coordinamento dei cittadini avverte: «Ma ora servono controlli sulla velocità»
PESCARA. Autovelox di via di Sotto: da oggi niente più multe. Da ieri notte l’impianto (che fino a ieri pomeriggio non era stato ancora smantellato) è reso inattivo secondo fonti della polizia municipale e come già annunciato nei giorni scorsi dal Comune.
Con la scadenza, ieri, della convenzione tra l’amministrazione comunale e il gestore dell’apparecchio, si chiudono sei mesi di polemiche, contestazioni, proteste in strada e ricorsi collettivi da parte di automobilisti infuriati che hanno collezionato decine di multe a testa per migliaia di euro di verbali pagati o ancora da pagare.
Un salasso per i tanti cittadini che, secondo Confcommercio, hanno deciso di non percorrere più l’arteria dei Colli, teatro nel passato di incidenti causati anche, ma non solo, dall’alta velocità.
L’autovelox- bancomat, come lo hanno ribattezzato i sanzionati, da oggi cessa di far scattare multe: oltre 20mila dal giorno dell’attivazione, il 22 febbraio scorso, con un incasso per il Comune di quasi un milione di euro.
Soddisfazione è stata espressa dal Coordinamento Pescara Colli che unisce un gruppo di cittadini dei Colli vessati. «Siamo contenti di non essere più sottoposti a questo controllo senza ritegno», si sfoga la portavoce Michela Di Stefano, «l’autovelox a 30 all’ora è stato ritenuto inadeguato e illegittimo da ministero e giudice di pace. E tanti cittadini sono rimasti vittime dell’impianto su una strada poco illuminata e con la segnaletica sbiadita. Ora è necessario un monitoraggio sulla viabilità ai Colli».
Giampiero Di Biase, presidente dei Giovani imprenditori di Confcommercio e titolare della pizzeria al civico 58 di fronte alla quale è posizionato l’autovelox: «È servito sicuramente come deterrente alla velocità, purtroppo ha terrorizzato tanti cittadini che qui non passano più per paura delle multe. Ora vanno fatti riemergere i punti luce nascosti tra gli alberi e va sistemata la segnaletica scolorita».

