Autovelox in via di Sotto, firme per alzare il limite di velocità

4 Marzo 2021

Parte la petizione dei Giovani imprenditori di Confcommercio: la soglia di 30 all’ora va elevata a 50 I residenti: a passo d’uomo rischiamo incidenti. I commercianti: «Perdiamo clienti, affari crollati»

PESCARA. Una raccolta di firme per elevare il limite di velocità da 30 a 50 chilometri orari in via di Sotto, ai Colli, dove dal 22 febbraio scorso sono partiti i rilevamenti dell’autovelox sul traffico in una arteria, nelle vicinanze della scuola media Virgilio, ad alta densità di traffico e scorrimento veloce. L’iniziativa è promossa dai commercianti di via di Sotto che temono una strage di multe nelle prossime settimane e la conseguente perdita della clientela, che, peraltro, sta già avvenendo. Lungo la salita, tra la Madonna dei Sette Dolori e strada Pandolfi, motorini e mezzi pesanti tirano dritti di gran carriera, beffandosi dei regolamenti stradali. I cittadini della zona vanno all’attacco: «Ben vengano le misure di sicurezza, ma col limite di 30 si va praticamente a passo d’uomo. Si rischia un tamponamento a frenare di colpo nelle vicinanze della macchinetta che rileva la velocità» dichiarano Gianluca Febo, Fabio e Lorenzo. Cinzia C. rivela di aver «perso una zia in un incidente su questa strada, ma ho notato che il traffico è diminuito ultimamente». Infatti c’è chi ha deciso di aggirare l’ostacolo, spostando il transito nelle vie parallele, tra Colli Innamorati e strada Colle di Mezzo, la via del cimitero, che diventano sempre più trafficate. I negozianti lamentano crolli degli incassi del 50%: «Non bastava il Covid», attacca Nico Faieta, titolare dell’omonima pasticceria con i fratelli Enrico, Luca e Maria Antonietta, «anche l’autovelox ci fa perdere clienti. In molti si lamentano, siamo a meno 50% degli incassi». Promotore della petizione, da consegnare al Comune, è Giampiero Di Biase, presidente dei Giovani imprenditori di Confcommercio, e titolare di una pizzeria, al civico 58, davanti alla quale è stato posizionato il sistema di controllo che, in pochi giorni, ha già prodotto una serie di sanzioni, per superamento dei limiti, che vanno da 42 a 847 euro. Le multe sono ancora più salate per gli indisciplinati che transitano a folli velocità di notte, tra le 22 e le 7 del mattino nel tratto dove l’autovelox è in funzione. «Di notte questa strada si trasforma in un autodromo», rivela Di Biase, «i clienti ci chiamano per dirci che preferiscono evitare di venire da queste parti per timore delle multe. Elevare il limite a 50 km orari è un giusto compromesso tra il bisogno di sicurezza, di cui il Comune giustamente tiene conto, e la necessità di non tartassare l’utenza». Cristiana De Petris è una “vittima” dell’autovelox: «Sono passata a 47 all’ora, ma è facile superare il limite, sovrappensiero. Non so quanto pagherò». Le sanzioni sono previste dal codice della strada, articolo 142, con un limite di tolleranza di 5 km orari: da 30 a 35 km orari nessuna multa; 42 euro da 35 a 45; 173 euro da 45 a 75; 544 euro da 75 a 95, con la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e 6 punti di decurtazione. Oltre questi limiti la sanzione ammonta a 847 euro, meno 10 punti e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi.