Autovelox in via di Sotto Ora spunta un’alternativa

4 Aprile 2021

L’assessore alla Viabilità ipotizza un’isola spartitraffico per far rallentare le auto «Solo dopo si potrà pensare ad alzare il limite di velocità. Ma decidono i tecnici» 

PESCARA. Restringimento della carreggiata, con la probabile creazione di un’isola salvagente, proprio nel punto di via di Sotto dove è posizionato il contestato autovelox che, ogni giorno, alimenta l’ira dei cittadini, inondati da verbali per centinaia di euro.
Spunta, dunque, la terza ipotesi per rallentare la circolazione del traffico, lungo il tratto dei Colli interessato dalle rilevazioni del dispositivo di controllo dei limiti di velocità.
Dopo la proposta dei rallentatori, a cui potrebbe far seguito l’innalzamento dei chilometri orari da 30 a 40, come emerso dal voto del consiglio comunale, l’assessore alla Viabilità, Luigi Albore Mascia, tira fuori dal cilindro l’eventualità della creazione di un’isola spartitraffico, (simile a quella di via Ferrari) che, comunque, «costringerebbe il traffico a defluire lentamente nel tratto stradale» vicino alla scuola Virgilio, dove l’autovelox miete vittime ogni giorno, tra automobilisti e ciclomotori «e consentirebbe ai pedoni di attraversare l’asse stradale in piena sicurezza». Ma «saranno i tecnici a decidere», chiarisce Mascia, «a loro è demandata la ricerca della migliore soluzione, questa è solo una ipotesi, sia chiaro. La politica fornisce le indicazioni di massima, ma poi sono i tecnici a valutare se l’innalzamento dei livelli stradali potrebbero essere una valida risposta» al controllo dell’impennata di sanzioni ai danni dei cittadini. In ogni caso «la modifica della velocità» da 30 a 40 km orari, «potrà essere fatta solo successivamente». «Il nostro obiettivo», puntualizza Mascia, «è pensare esclusivamente alla sicurezza di pedoni e cittadini» che attraversano il contestato tratto dei Colli. Nel frattempo, tra proteste in strada e petizioni, monta la rabbia dei cittadini presi d’assalto dalle multe anche per il superamento di uno o due chilometri, al netto della tolleranza di cinque chilometri orari. Secondo i dati resi noti dal Comune, dal 22 febbraio al 28 marzo, l’autovelox di via di Sotto ha fatto scattare 15.533 contravvenzioni, pari al 9,55% dei transiti. Che, in poco più di un mese, sono stati complessivamente 162.681 con una media di 4.648 passaggi giornalieri. Nella prima settimana sono state accertate 4.132 sanzioni a fronte di 32.933 transiti registrati sull’asse viario interessato dall’autovelox. Il maggior numero di infrazioni si registra nella fascia pomeridiana (45,54%), seguita dal mattino (32,99%), dalla sera (20,03%) e dalla fascia notturna (1,35%). La velocità massima registrata è stata di quasi cento all’ora (97,41 km orari) in salita e 82,40 in discesa. Le notifiche già partite sono 12.776 (per 6.376 veicoli), e solo con questi verbali il Comune incasserà 800mila euro.