Autovelox nelle strade pericolose: ecco dove scatteranno i controlli

1 Dicembre 2020

Il prefetto autorizza l’installazione di 28 apparecchi nelle arterie con il numero più alto di incidenti L’assessore Mascia: «Li utilizzeremo per via di Sotto, strada Colle Renazzo e Circonvallazione»

PESCARA. Dopo il via libera all’installazione delle telecamere sui semafori per pizzicare chi passa con il rosso, ora arriveranno anche gli autovelox fissi per multare i pirati della strada che non rispettano i limiti di velocità. Venerdì scorso, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha emanato un decreto con cui autorizza l’installazione di ben 28 dispositivi per rilevare la velocità nelle strade della provincia, considerate più pericolose per il numero di incidenti registrati in passato.
CONTROLLI IN CITTÀ. A Pescara, gli apparecchi saranno inizialmente tre. «Li utilizzeremo», ha rivelato l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, «per la parte alta di via di Sotto, dove le auto sfrecciano spesso a gran velocità, in strada Colle Renazzo e sulla Circonvallazione, nelle vicinanze dello svincolo per San Donato».
ORA SONO LEGALI. Si tratta di una grossa novità, perché finora gli autovelox fissi non erano mai stati installati per il fatto che erano vietati dalla legge sulle strade urbane. Le colonnine arancioni, con la scritta controllo velocità, che fanno ancora bella mostra in alcune strade, sono in realtà dei falsi autovelox.
Ora, la situazione è cambiata con un decreto del governo, convertito in legge l’11 settembre scorso, che legalizza l’uso di dispositivi fissi per il controllo a distanza della velocità. Il decreto del prefetto, dunque, autorizza polizia municipale e polizia stradale ad installare questi apparecchi. «Gli effetti del decreto», specifica il provvedimento, «decorrono dal momento in cui l’utilizzo dei dispositivi o dei mezzi tecnici di controllo sarà preventivamente e adeguatamente portato a conoscenza degli utenti della strada». E proprio ieri è avvenuta la pubblicazione del decreto prefettizio contenente l’autorizzazione all’installazione di 28 autovelox.
GLI ALTRI DISPOSITIVI. Oltre a Pescara, i dispositivi verranno posizionati sulla Tiburtina, Asse attrezzato, Statale Picena Aprutina, strade provinciali 151 e 602, Lungofino, bivio Rosciano–Villareia e bivio ponte fiume Pescara-Villareia. Il Provvedimento è stato poi trasmesso ai Comuni di Pescara e Scafa, Provincia, questura, comandi dei carabinieri e finanza e all’Anas.
LE MULTE. Le sanzioni per i trasgressori saranno pesantissime e cambieranno a seconda della velocità registrata: fino a 10 chilometri orari in più del limite, da 41 a 168 euro (da 54,67 a 224, se l’infrazione viene rilevata tra le 22 e le 7); tra 10 e 40 chilometri orari in più, da 168 a 674 euro (da 224 a 898,67, dalle 22 alle 7) e cancellazione fino a 5 punti sulla patente; tra 40 e 60 chilometri orari in più, da 527 a 2.108 euro con la sospensione della patente da uno a tre mesi e cancellazione fino a 10 punti (da 702,67 a 2.810,67 euro, dalle 22 alle 7); oltre 60 chilometri orari in più, da 821 a 3.287 euro con la sospensione della patente da sei mesi a un anno e cancellazione di 10 punti (da 1.094,67 a 4.382,67 euro, dalle 22 alle 7).
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