Aveva gestito una tabaccheria di fronte allo stadio Angelini
CHIETI. Lutto a Chieti per la morte di Mario Zuccarini. Già nella tarda serata di ieri ha iniziato a diffondersi in città la notizia del decesso del 62enne, descritto da tutti come un uomo mite e...
CHIETI. Lutto a Chieti per la morte di Mario Zuccarini. Già nella tarda serata di ieri ha iniziato a diffondersi in città la notizia del decesso del 62enne, descritto da tutti come un uomo mite e sempre disponibile. Da qualche anno in pensione, Mario ha lavorato per lungo tempo come marmista a Chieti Scalo, insieme allo zio Fernando, morto lo scorso anno. Ma non è l’unico impiego per il quale era conosciuto in città: in passato aveva gestito per diverso tempo una tabaccheria di fronte allo stadio Guido Angelini, lungo viale Abruzzo. Inoltre aveva lavorato come corriere per un’azienda di patatine e snack. E tanti amici ricordano ora anche gli anni spensierati della scuola: Zuccarini aveva frequentato l’istituto tecnico per geometri Galiani.
Un dolore senza fine per la compagna Daniela Di Domenico e per sua figlia Clelia, la cui attività nel Rotary è molto intensa. Dopo l’inizio della relazione, Mario aveva iniziato a frequentare costantemente anche Pianella, dove si era inserito bene. Nel giorno di Ferragosto era stato a Scanno e, poche ore prima di morire, aveva pubblicato su Facebook una foto in cui appariva sereno.
«È una tragedia che lascia un’intera città senza parole», dice il consigliere comunale teatino Vincenzo Ginefra. «Mario era un amico di tutti, un grandissimo lavoratore, una brava persona come poche». Nelle prossime ore, la procura di Pescara deciderà se riconsegnare subito il corpo alla famiglia o disporre accertamenti medico-legali.
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