Avezzano, lutto cittadino nel giorno dei funerali

20 Febbraio 2021

Il presidente Marsilio: la comunità abruzzese si stringe commossa ai familiari Biondi: colpiti dalla tragedia, profonda vicinanza dalla città dell’Aquila

AVEZZANO. Sarà lutto cittadino ad Avezzano nel giorno dei funerali (non ancora fissati) di Tonino Durante, Gian Mauro Frabotta, Gianmarco Degni e Valeria Mella. I quattro escursionisti di Avezzano dispersi dal 24 gennaio sul Monte Velino per le cui sorti l’intero Abruzzo è rimasto col fiato sospeso. Bandiere a mezz’asta al Comune di Avezzano e saracinesche abbassate nel giorno del dolore. Così ha deciso il sindaco della città rimasto vicino ai suoi concittadini fin dalle prime drammatiche ore.
«Al cospetto di questa immane tragedia, le parole diventano inutili», dice addolorato Gianni Di Pangrazio, «in momenti come questi, bisogna lasciare spazio a un rispettoso silenzio, perché non ci sono termini che possano lenire il dolore provocato da una ferita tanto profonda. Avezzano e la Marsica sono vicine alle famiglie dei nostri sfortunati concittadini e pregano per le loro anime».
Cordoglio unanime da tutta la regione.
«Tutta la comunità abruzzese si stringe commossa alle famiglie di queste povere vittime con tutto l’affetto di cui siamo capaci», sottolinea il governatore Marco Marsilio, più volte arrivato al campo base di Forme nelle ultime settimane, «ho ringraziato di cuore il prefetto Cinzia Torraco che mi ha dato notizie del primo ritrovamento, per la grande umanità e sensibilità con la quale ha diretto e coordinato i soccorritori, che anche domani (oggi per chi legge, ndc) continueranno a cercare l’ultimo disperso. Uomini e donne di grande generosità che non hanno mai smesso di cercarli, prima nel tentativo di salvarli e poi per assicurare alle famiglie la restituzione dei loro cari e il diritto a una degna sepoltura».
«Esprimo il mio più profondo cordoglio a nome di tutta l’amministrazione provinciale dell’Aquila per la perdita dei quattro escursionisti», afferma il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, «una tragedia immane in un contesto, quello delle montagne che tanto amiamo, che alle volte possono essere crudeli. Per quanto le si viva nella più assoluta sicurezza, il rischio può essere sempre dietro l’angolo e l’attenzione, la prudenza, la consapevolezza del percorso intrapreso possono non essere sufficienti quando è il fato a farla da padrone».
Parole di cordoglio e vicinanza alle famiglie degli escursionisti sono arrivate anche dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: «A nome della comunità aquilana e dell’intera municipalità rivolgo ai famigliari delle vittime travolte dalla valanga sul Monte Velino sentimenti di profonda vicinanza. Siamo tutti molto colpiti da questa tragedia e abbiamo a lungo sperato che il mirabile lavoro di ricerca dei soccorritori potesse avere un esito differente. So bene che il dolore di madri, padri, figli, parenti e amici delle persone scomparse è inconsolabile. A loro, al sindaco e ai cittadini di Avezzano giungano sincere condoglianze».
Cordoglio è stato espresso anche dalla deputata Stefania Pezzopane.
«Una ferita che segna profondamente tutta la nostra comunità. Il nostro ringraziamento va alle donne e agli uomini che sul territorio con impegno hanno lavorato alle ricerche. Adesso è il momento del silenzio», scrivono Michele Fina, Francesco Piacente e Anna Paolini del Pd. «In quelle che sono giornate drammatiche per l’Abruzzo, ci stringiamo con commozione attorno alla nostra comunità», fa sapere Sara Marcozzi, capogruppo del Movimento 5 Stelle. «In questi giorni spesso mi è capitato di alzare gli occhi a quella montagna dove sono salito diverse volte con altri amici del paese e pensare con un pizzico di speranza ai quattro escursionisti che erano andati lì, come tanti, per fare il pieno di energia e vitalità», commenta il presidente dell’Uncem Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, «quando ho appreso la notizia del ritrovamento ho pensato alle famiglie alle quali va il mio simbolico abbraccio e a queste quattro vite spezzate troppo presto che continueranno a vivere nel cuore e nella memoria di tutti noi».
Infine, padre Orante D’Agostino, rettore del santuario della Madonna di Pietraquaria di Avezzano, ha voluto recitare una piccola preghiera: «Dal primo giorno che sono scomparsi la nostra mamma li ha accompagnati in cielo quante volte sono saliti e hanno sostato davanti alla sua immagine. Ora la contemplano per sempre e pregheranno per i loro cari!».
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