Avvocati, 29 candidati per 1.700 elettori

Due liste e quattro nomi indipendenti in pista per il rinnovo del Consiglio dell’ordine che resterà in carica fino al 2022
PESCARA. Sono 15 i candidati raggruppati nello schieramento #sullastradagiusta. Si tratta in gran parte di volti nuovi: i consiglieri uscenti in corsa sono infatti solo quattro, ossia Lucio Schiona, Chiara Sabatini, Patrizio Cipriani e Monica Galasso. Gli altri aspiranti consiglieri sono gli avvocati Giovanni Di Bartolomeo, che guida il raggruppamento, Emanuele Calista, Stanislao Colella, Roberto De Rosa, Laura Di Tillio, Pietro Paolo Ferrara, Osvaldo Galizia, Gianluca Giordano, Fabrizio Rulli, Daniela Terreri, Antonella Zuccarini. «Abbiamo deciso di formare un raggruppamento», si legge sulla pagina Facebook della lista, «per metterci al servizio degli avvocati di Pescara, costruito attorno a un programma, forti dell’esperienza di ciascuno di noi per poter accompagnare l’avvocatura del nostro Foro #sullastradagiusta insieme». Un gruppo «aperto al confronto e che si propone di proseguire sulla via dell’impegno costante in difesa della dignità e del ruolo dell’avvocatura, in piena trasparenza e con lo scopo di essere un concreto sostegno per tutti».
Sono pronti a impegnarsi a fondo, «favorendo e sostenendo tutti gli iscritti e in particolare i giovani avvocati, i colleghi in difficoltà e le colleghe madri». Tra i punti principali del programma figura la promozione del ruolo dell’avvocatura nella vita civile della circoscrizione, anche con l’attiva partecipazione a percorsi decisionali che riguardino gli interessi, non soltanto della categoria, ma anche del cittadino. E ancora: l’attenzione al corretto ed efficace funzionamento degli uffici giudiziari, l’individuazione di strumenti per implementare il dialogo e il confronto con tutte le componenti dell’avvocatura, l’adozione di specifiche iniziative per sensibilizzare gli iscritti al rispetto delle regole deontologiche, la costituzione, negli uffici dell’Ordine, di un servizio di prima assistenza in ambito previdenziale forense, con il compito non solo di informare, ma anche di raccogliere istanze e proposte da trasferire alla Cassa forense.
Infine, tra gli impegni figura anche il miglioramento dei servizi informatici agli iscritti, sia mediante il sito web che attraverso la creazione di una app gratuita a disposizione di tutti gli iscritti e l’implementazione degli strumenti informatici a disposizione gratuitamente nella sede dell’Ordine degli avvocati.

