Avvocato in fila per la droga, scatta il blitz

12 Gennaio 2024

Il professionista stava entrando in una casa a Rancitelli ed è arrivata la Mobile: spacciatrice arrestata

PESCARA. Un anomalo viavai di automobili nel cuore di Rancitelli e una fila di assuntori di cocaina, in fila mercoledì sera davanti a un cancello di una casa. Tra loro c’è anche un noto avvocato del foro pescarese, lo stesso che suo malgrado ha consentito ai poliziotti della squadra mobile di superare l’occhio elettronico delle telecamere del fortino criminale e accedere al bunker della droga. Una spacciatrice di 28 anni, pescarese, è finita agli arresti: è stata colta in flagranza di reato mentre preparava e cedeva le dosi di narcotico, con i soldi in contanti nascosti nel reggiseno.
Il blitz degli investigatori della Mobile, coordinati dal dirigente Gianluca Di Frischia, ha i contorni di un film poliziesco. La piazza di spaccio scovata dalla polizia, nell’ambito dei servizi di contrasto alla vendita di stupefacenti disposti dal questore Luigi Liguori nel quartiere Rancitelli, era stata allestita in un’abitazione protetta da due cancellate laterali che impedivano di scavalcare e da un sistema di videosorveglianza che consentiva a chi stava dentro di controllare tutti i movimenti dei “clienti” in fila e dare loro il lasciapassare per entrare e acquistare le dosi. La prassi è stata ricostruita dai poliziotti dell’Antidroga dopo alcuni appostamenti. A insospettire gli investigatori è stato proprio l’insolito andirivieni di automobili in quel tratto di strada, con persone che arrivavano, parcheggiavano e si mettevano in fila di fronte al cancello della casa. Una volta arrivato il proprio turno, bisognava citofonare e lasciarsi scrutare dall’occhio elettronico dell’impianto di videosorveglianza. Solo dopo aver ottenuto il via libera dall’interno, infatti, era consentito al potenziale acquirente di entrare e solo per il tempo necessario alla “transazione”.
Per beccare la spacciatrice sul fatto, i poliziotti mercoledì sera si sono aggiunti alla coda di tossicodipendenti e hanno approfittato dell’ingresso di un uomo nel fortino, successivamente identificato in un noto avvocato di Pescara. In una stanza è stata scoperta la postazione di spaccio, gestita da una 28enne, comunicante con altre camere. In totale sono stati trovati e sequestrati circa 83 grammi di cocaina, il materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 825 euro che l’arrestata aveva nel reggiseno. La donna, non avendo mai dichiarato redditi e risultando disoccupata, non è riuscita a giustificare la provenienza del denaro, che quindi verosimilmente è stato ritenuto il provento dell’attività di spaccio. La 28enne è stata quindi arrestata in flagranza per spaccio di stupefacenti e accompagnata in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. (y.g.)