Azienda sospende l’attività: 18 positivi

3 Novembre 2020

Tocco. Focolaio in un’industria che lavora carni. Il sindaco Zaccagnini: i contagiati non sono del paese

TOCCO DA CASAURIA. Un focolaio di coronavirus è scoppiato in una nota industria di lavorazione delle carni della Val Pescara, dove 18 dipendenti sono risultati positivi dopo che l’azienda nei giorni scorsi aveva deciso di far eseguire 76 tamponi molecolari su tutti i dipendenti. Dopo alcuni casi sospetti registrati alcuni giorni addietro nello stabilimento, infatti, i titolari dell'industria hanno deciso autonomamente di affidarsi per lo screening al laboratorio dell’università di Chieti, regolarmente riconosciuto dal Ministero, e si sono subito attivati per la seconda disinfezione di ogni locale. La prima sanificazione era stata già effettuata il 25 ottobre, giorno in cui avevano avuto comunicazione da un loro dipendente dello stato di positività al Covid.
In base al primo riscontro, risultano positivi 18 dipendenti, tra cui un neo assunto non ancora in servizio. A questo punto i titolari dell'azienda hanno ritenuto necessaria la comunicazione tempestiva alla massima autorità del territorio e hanno avvertito il sindaco di Tocco Riziero Zaccagnini procedendo poi «all' evasione delle ultime urgenze di produzione, nella massima sicurezza dettata dalla disinfezione e allontanamento dei casi positivi». I titolari dell'azienda «a rispetto della tutela della salute dei propri dipendenti e della comunità circostante», fanno sapere, hanno deciso per una temporanea sospensione delle attività fino al termine della quarantena stabilita dalla Asl anche per i dipendenti che risultano negativi. Intanto il sindaco ha fatto sapere che, dei 18 dipendenti positivi al Covid, due risiedono a Tocco, mentre gli altri abitano in alcuni comuni del circondario come Bolognano, Torre de’ Passeri e Pescosansonesco. «Le persone contagiate», dice Zaccagnini, «non sono nostri compaesani e non vivono nel centro abitato, e sono in isolamento presso la propria dimora aziendale. Abbiamo chiesto l’intervento immediato della Asl, che ha ci ha già riuniti. Sono in corso i tracciamenti dei contatti diretti degli attuali positivi, con verifica delle condizioni di contatto aziendale. Abbiamo chiesto immediata contezza dell’esito dei tracciamenti, per porre in essere, se necessarie, le azioni utili al contenimento di eventuali ulteriori contagi».