Azienda Speciale, Fuschi lascia il Cda

16 Marzo 2016

MONTESILVANO. A meno di una settimana dalla nomina del Cda dell’Azienda Speciale arrivano le dimissioni del consigliere Guido Fuschi, finito nel mirino degli esponenti dell’opposizione per un suo...

MONTESILVANO. A meno di una settimana dalla nomina del Cda dell’Azienda Speciale arrivano le dimissioni del consigliere Guido Fuschi, finito nel mirino degli esponenti dell’opposizione per un suo personale contenzioso con l’ente strumentale.

«Ritengo prioritario», spiega Fuschi, «l’interesse pubblico che vede la necessità di garantire le migliori condizioni affinché il nuovo Cda possa immediatamente lavorare con serenità e determinazione per risolvere le tante questioni che attendono risposta». Nel giudicare «ingiustificate, ingiustificabili e irricevibili» le dichiarazioni dei suoi detrattori sulla sua presunta incompatibilità, l’ex consigliere ringrazia «il sindaco e quanti hanno manifestato apprezzamento in occasione della nomina per la fiducia accordatami».

Intanto, sul tema delle nomine, in risposta alle accuse di Lino Ruggero e Paolo Rossi sul mancato coinvolgimento delle minoranze da parte del sindaco Maragno, interviene il consigliere Enea D’Alonzo. «Ricordo perfettamente la nota che il sindaco inviò a tutte le forze di minoranza il 30 dicembre 2014», sottolinea. «Stanlio Ruggero e Ollio Rossi, ancora una volta, si sono esibiti in uno dei loro numeri comici, con l’unica differenza che gli originali suscitavano divertimento stando in silenzio, mentre loro parlando a vanvera producono esattamente l’effetto opposto».

D’Alonzo ricostruisce poi che «dopo aver ricevuto la lettera, a cui mi risulta che i 5 Stelle risposero dichiarando di non voler indicare nessun nome, facemmo una riunione con il Pd e Montesilvano Democratica proprio per valutare la possibilità di indicare un nome condiviso. Passano gli anni, eppure sono sempre gli stessi consiglieri attaccati alla poltrona a lanciare accuse strumentali». (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA