Aziende che assumono: 4 nuovi bonus

Dai laureati con 110 e lode ai disoccupati e le donne: le agevolazioni previste dal decreto dignità e dalla legge di Bilancio
PESCARA . Nuovi incentivi per ridare slancio all’occupazione, creare nuovi posti di lavoro e spingere per la stabilizzazione di quelli precari. A prevederli sono il Decreto dignità, convertito in legge ad agosto, e la legge di bilancio che sta per iniziare il suo cammino parlamentare nelle aule di Montecitorio e Palazzo Madama. Si tratta di tre strumenti che si vanno ad aggiungere a quelli già in vigore. Un quarto, quello dello sgravio contributivo di 8.060 euro all’anno per l’assunzione di giovani che risiedono al Sud (Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna), rappresenta la proroga del precedente incentivo per assumere i cosiddetti “Neet”, varato a gennaio di quest’anno.
I MAGNIFICI QUATTRO. Oltre alla proroga del bonus Sud, gli incentivi contenuti negli strumenti legislativi varati dal governo Lega-M5S, o in attesa di essere approvati, sono quelli che riguardano l’assunzione di giovani talenti, l’abbattimento dell’Ires, e gli sgravi per chi assume under 35.
GIOVANI ECCELLENTI. È già diventato famoso l’incentivo, contenuto nella prossima legge di bilancio ancora da approvare, finalizzato all’assunzione di giovani laureati con punteggio di 110 e lode. Il beneficio per le aziende dovrebbe concretizzarsi in uno sgravio di 8mila euro annui per ogni assunzione.
BONUS SUD. Anche questo incentivo, che rappresenta come detto la proroga del precedente varato dal governo Gentiloni a gennaio 2018, è contenuto nella legge di bilancio che sta per iniziare il suo cammino parlamentare. Prevede uno sgravio contributivo di 8.060 euro l’anno per le aziende che assumono in maniera stabile giovani residenti nel Sud sotto il 35 anni. Funziona anche per l’assunzione di over 35, purché senza lavoro da sei mesi.
IRES AL 15%. Il taglio di 9 punti all’imposta sul reddito delle società (che normalmente ha un’aliquota del 24%) è previsto per le aziende che decidono di incrementare la forza lavoro, indipendentemente dal fatto che i nuovi contratti siano a tempo determinato o indeterminato. Non sono previsti limiti anagrafici per i nuovi assunti. Anche questo incentivo fa parte del pacchetto contenuto nella legge di bilancio.
UNDER 35. Questo benefit, previsto all’interno del Decreto Dignità, sarà in vigore nel 2019 e nel 2020. Prevede uno sgravio contributivo di tremila euro all’anno per ogni nuovo assunto, purché abbia meno di 35 anni e non abbia mai avuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
I VECCHI BENEFICI. Sono in vigore da anni e andranno ad aggiungersi alla platea dei nuovi. Si tratta della detrazione totale Irap per le aziende che assumono con contratti a tempo indeterminato, del bonus strutturale per l’assunzione di giovani sotto i 30 anni (taglio del 50% dei contributi), del bonus per assumere donne e over 50 (riduzione del 50% dei contributi). E ancora, del bonus per l'assunzione di disoccupati (in vigore dal 2012), e dell’incentivo per assumere ragazzi al termine del percorso di alternanza scuola-lavoro. In questo caso è previsto uno sgravio contributivo di tremila euro annui per ciascun ragazzo accolto in azienda.
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