«Babbo Natale, fai sparire il Covid»

A Manoppello bambini in videochiamata con la baita dei desideri: le loro richieste
MANOPPELLO. «Caro Babbo Natale, vorrei i super poteri di SpiderMan. Senza però il morso del ragno». È una delle speciali richieste che uno bimbo di Manoppello ha fatto direttamente a Babbo Natale in videochiamata. In queste festività così diverse, dove i contatti sociali vanno obbligatoriamente ridotti al minimo, l'amministrazione comunale di Manoppello non ha voluto far rinunciare i suoi piccoli abitanti al magico incontro con Santa Claus.
È così che, dopo aver raccolto le adesioni, grazie alla collaborazione dei genitori, fino a oggi Babbo Natale incontrerà i bimbi in una speciale videochiamata, direttamente dalla sua baita, decorata di uno splendido albero e tanti pacchetti pronti per essere consegnati, di fronte a un caldo camino.
Alcuni bambini hanno già avuto modo di poter esprimere a Babbo Natale i loro desideri e come spesso accade le loro richieste sono state davvero sorprendenti. Le capacità dei bambini di essere altruisti e solidali sono sempre senza limiti. E infatti uno dei bimbi invece di chiedere oggetti materiali ha pensato di domandare a Babbo Natale «un aiuto per le persone che hanno bisogno». «Ti chiedo di far sparire il Covid», ha sperato un'altra piccola sognatrice.
«Babbo Natale, io non voglio nessun regalo. Mi porti quello che ti rimane nel sacco, una volta che hai finito il giro», ha chiesto un altro bambino.
L'iniziativa rivolta ai 500 bimbi di Manoppello con un'età compresa tra i 6 e i 10 anni, ha visto l'adesione di 200 residenti.
«Non potendo organizzare un incontro tra Babbo Natale e i nostri bambini in piazza», spiega l'assessore ai Servizi sociali Giulia De Lellis, «abbiamo pensato a questa iniziativa per sentire il Natale in questo momento così diverso. E dalle prime videochiamate è emerso chiaramente che anche attraverso uno schermo si riescono a trasmettere dei bei sentimenti. Abbiamo voluto che ogni singolo bambino avesse un suo spazio personale per incontrare Babbo Natale. Non abbiamo voluto fare gruppi, così da farli parlare ed esprimere i loro desideri liberamente. Abbiamo pensato al progetto per i bimbi fino ai 10 anni, ma è capitato che anche fratelli o sorelle più grandi si siano uniti alle videochiamate. Questo dimostra», dice ancora l'assessore «che c'è il desiderio di cercare la magia e la serenità che in questo periodo così difficile mancano». (m.pa.)
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