Bagno di folla per i Pooh In 30mila al concertone, è festa per il nuovo anno

Area di risulta gremita e pullman di fan arrivati anche dal Veneto Roby Facchinetti: «È sempre un piacere ritornare in questa città»
PESCARA. «Pescara nel cuore! È sempre un piacere tornare in questa città». Così i Pooh ieri sul maxi palco allestito nell’area del terminal bus hanno salutato i circa 30mila fan in delirio (in base ai numeri diffusi dal Comune) che hanno invaso l’area di risulta della stazione a partire dal pomeriggio, fermandosi anche lungo corso Vittorio Emanuele per ascoltare i più grandi successi del gruppo capitanato da Roby Facchinetti. Un bagno di folla per i cantanti scelti per lo spettacolo di Capodanno, che hanno ripreso lo sloga dell’assessore al Turismo Alfredo Cremonese per celebrare il loro ritorno nel capoluogo adriatico. Un ritorno che ha unito tre generazioni tra adolescenti nelle prime file, adulti e over 60 dietro e persino due autobus arrivati dal Veneto per assistere al concertone gratuito.
Tutto il quadrilatero intorno al centro cittadino è stato chiuso alle auto con tantissime persone rimaste all’esterno delle recinzioni. Grandi le misure di sicurezza con la presenza di circa cento addetti alla sicurezza, di cui 80 poliziotti, forze dell’ordine, medici e personale sanitario e steward per controllare i tre varchi di accesso all’area centrale del concerto e lo spazio per i disabili, ricavato a destra del palco. Presenti 70 volontari della Misericordia provenienti non solo da Pescara, ma anche da Alanno, Scafa e San Benedetto dei Marsi. L’associazione guidata dalla presidentessa Cristina D’Angelo ha gestito anche un presidio medico avanzato e ha fornito cinque ambulanze, di cui tre medicalizzate.
«Grande soddisfazione. Pescara ha dimostrato di essere una grandissima città. Grazie di cuore a tutti e perdonate qualche inevitabile disagio dovuto ad una affluenza straordinaria. Pescara nel cuore, come ha detto Roby Facchinetti. Viva Pescara e viva i Pooh». Queste le parole dell’assessore Cremonese, salito sul palco per il taglio della torta iniziale insieme, tra gli altri, al sindaco Carlo Masci, al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e a quello del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Alla band è stato anche donato un parrozzo preparato da Andrea Prognoli, ex studente dell'istituto alberghiero De Cecco con la supervisione della dirigente scolastica, Alessandra Di Pietro. Il concerto è iniziato alle 18.30 ed è terminato qualche minuto prima delle 20.30. Qualche tensione è stata registrata all’ingresso intorno alle ore 15 quando già numerosi fan si erano portati all’ingresso nell’area del concerto.
Il protagonista della notte di San Silvestro, invece, è stato Umberto Smaila in compagnia della sua band. Il dj-set in piazza Salotto a partire dalle 22.30 ha fatto ballare grandi e piccini per salutare la fine del 2023 e l’inizio del nuovo anno in compagnia anche di alcuni dj abruzzesi. Non sono mancate, in questo caso, le polemiche soprattutto via social: «Pescara merita di più di un artista che dovrebbe intrattenere la folla da seduto», si legge sulla pagina Facebook Eventi Pescara, a proposito delle foto circolate in rete con lo showman seduto sul palco su uno sgabello girevole. (y.g.)

