Balneatore nei guai: il beach volley sulla spiaggia libera

21 Giugno 2017

Sequestrato il campo da gioco, denunciato il proprietario La Capitaneria fa apporre i sigilli anche a un gazebo abusivo

PESCARA. Due casi di abusivismo demaniale. Li ha contestati il personale della Capitaneria di porto di Pescara che ha denunciato due concessionari di stabilimenti balneari, eseguendo dei sequestri.
In una concessione è stato scoperto che sarebbe stata occupata abusivamente un’ampia superficie di spiaggia libera, superiore di circa 550 metri quadri rispetto a quella concessa con la relativa licenza. In questo spazio è stato realizzato un campo da beach tennis e sono stati posizionati dei giochi per bambini. Ecco perché i militari hanno proceduto al sequestro penale dell’area interessata a questi interventi extra, denunciando il titolare dello stabilimento all’autorità giudiziaria.
Il sequestro e la denuncia sono scattati anche in un altro caso. In un secondo stabilimento balneare pescarese interessato ai controlli è stata scoperta la presenza di una struttura, un gazebo, realizzato, sempre a detta della Capitaneria, in assenza di qualsiasi autorizzazione comunale e demaniale. La costruzione è avvenuta all’interno di un’area già in concessione.
Rendendo noto il bilancio di questi servizi, la Capitaneria di porto fa notare che «continua l’impegno per salvaguardare il pubblico demanio marittimo da ogni forma di abuso, come quelli perpetrati da chi occupa arbitrariamente porzioni di spiaggia, a scopo di lucro, sottraendole al libero uso» e lo fa «senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni e licenze». Gli interventi dei giorni scorsi sono stati realizzati nell’ambito dell’operazione denominata «Mare sicuro 2017» che procederà anche nelle prossime settimane, non solo su questo versante.
Le attività di prevenzione e controllo della Capitaneria di porto - Guardia Costiera, annunciano, «saranno ulteriormente intensificate nelle prossime settimane, quando la stagione balneare entrerà nel vivo». E si prevedono verifiche e sopralluoghi lungo tutto il litorale, focalizzando l’attenzione sugli stabilimenti balneari per verificare il rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza della balneazione e della navigazione e garantire una corretta fruizione del mare e delle spiagge da parte dei bagnanti.
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