Balneatori e Comune in prima fila contro la plastica in spiaggia

21 Giugno 2019

Firmata nella sede della Capitaneria di Porto la convenzione che impegna i titolari di stabilimenti a tutelare l’ambiente

MONTESILVANO. Un impegno concreto a ridurre o eliminare l’uso della plastica e delle stoviglie monouso negli stabilimenti balneari del litorale pescarese per i prossimi tre anni, sensibilizzando clienti abituali e turisti sui comportamenti corretti da tenere in spiaggia e sulla diffusione di una corretta cultura ambientale.
L’intesa, nell’ambito della campagna #StopSingleUsePlastic, è stata siglata ieri mattina fra la Capitaneria di porto, la Regione Abruzzo, il Comune di Montesilvano, l’associazione Marevivo, le associazioni di categoria dei balneatori Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti e Fab Cna balneari di Pescara e la società nazionale di salvamento. Con due anni di anticipo rispetto all’entrata in vigore della direttiva europea che proibirà l’utilizzo dei contenitori per alimenti usa e getta, gli operatori del mare scelgono di impegnarsi in prima persona, ognuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, ad «adottare tutte le iniziative possibili per rendere evidente negli spazi degli stabilimenti balneari la problematica delle plastiche al fine di incentivare comportamenti virtuosi».
Come ha confermato Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio, quest’estate tutti gli stabilimenti, da Tortoreto a Termoli, esporranno un manifesto che con scritte e disegni illustrerà alcuni consigli pratici per mantenere spiaggia e mare puliti: dalla corretta separazione dei rifiuti all’invito a non lasciare le cicche delle sigarette fra la sabbia. Seguiranno iniziative pubbliche e incontri tematici «per divulgare il problema dell’inquinamento da plastiche» e l’avvio di un processo graduale che porterà i lidi a limitare bicchieri, piatti, cannucce e contenitori monouso per alimenti e a sostituirli, ove possibile, con stoviglie in materiali compostabili e biodegradabili. Anche la scelta degli arredi delle strutture e delle suppellettili, come si legge sul protocollo d’intesa firmato ieri, sarà orientata a materiali alternativi alla plastica quali legno, ceramica e vetro. «Nel 2050», ha detto il direttore marittimo Donato De Carolis durante l'incontro in Capitaneria, «ci sarà più plastica in mare che pesci. Dobbiamo intervenire subito con piccoli gesti, prendendo coscienza consapevolmente del problema e cominciando a rivedere certi comportamenti per la salvaguardia dell'ambiente». Presenti alla stipula dell'intesa anche l'assessore regionale ai Rifiuti Nicola Campitelli, il neoassessore di Montesilvano Anthony Aliano, Maria Rapini per l'associazione Marevivo, Mario Troisi per Fiba Confesercenti, Carlo Costantini per Fab Cna balneari e Cristian Di Santo per la società nazionale di salvamento, sezione di Pescara. «Le spiagge del nostro pianeta sono invase dai rifiuti», ha commentato il sindaco Ottavio De Martinis, «i rifiuti di plastica in mare sono ormai diventati una vera e propria piaga. Per questo Montesilvano ha deciso di aderire all’iniziativa "plastic free": un piccolo passo per lasciare alle generazioni future una città e un pianeta migliori».