Balneatori soddisfatti: ora torniamo a investire

25 Gennaio 2019

Entusiasmo per l’iter avviato dalla Regione: «Così riparte il mercato balneare»  Ma per i titolari dei lidi resta l’incubo Bolkestein: serve lo stralcio definitivo

PESCARA. Concessioni prorogate per i prossimi 15 anni. Con l’avvio delle procedure, da parte della Regione, per l’estensione delle concessioni balneari per i 15 anni a venire (compresa la prima proroga fino al 2020), i balneatori ripartono con nuovi entusiasmi e annunciano la riapertura delle spiagge già a Pasqua. Ma i titolari dei lidi si dicono comunque «soddisfatti a metà», perché se da una parte possono ricominciare a «programmare, accendere mutui e investire sulle attività», dall’altra, dicono, ci sarà da «combattere la battaglia per lo stralcio definitivo della Bolkestein» che li tiene sotto scacco da almeno nove anni, da quando è stata recepita dall’ordinamento italiano nel 2010.
Intanto la Regione Abruzzo, con l’approvazione delle legge di bilancio 2018 in cui è stato inserito il provvedimento di estensione per i prossimi tre lustri, ha concesso una boccata di ossigeno agli imprenditori del mare avviando l’iter per il prolungamento delle concessioni. E iI balneatori tirano un sospiro di sollievo.
Stefano Cardelli, presidente del consorzio dei balneatori Ciba, commenta: «Certo che siamo soddisfatti, rischiavamo di andarcene a casa tra un anno e mezzo, e invece abbiamo davanti una quindicina di anni per rilanciare le attività. Adesso la battaglia è per arrivare a stralciare la Bolkestein. Le imprese balneari hanno fatto tanti sacrifici e investimenti, in questi anni, col rischio di non ritrovarsi nulla e con i debiti, perché ogni programma consta di un piano di ammortamento che non prevede sempre un rientro immediato».
Cardelli è anche titolare di Nettuno, lo stabilimento della riviera centrale aperto ogni fine settimana di sera e per le feste private. In estate si riprenderà con il campus per bambini e il potenziamento del settore ristorazione.
Al lido La Zattera di Porta Nuova il soffitto diventerà di vetro e si potrà cenare sotto il cielo stellato promette il titolare Giancarlo Lanaro che ha iniziato gli adeguamenti strutturali in tempi ancora lontani da questa «magnifica notizia, ma immaginavo ce l’avremmo fatta». E ringrazia «le istituzioni che hanno capito l’importanza di far ripartire il mercato balneare anche dal punto di vista delle compravendite».
Domenico Pagliari, titolare di Apollo, zona centro, non ha aspettato il responso e già due anni fa si è attivato per costruire le due piscine «con ingresso gratis». Da quest’anno il lido punterà «sul rinnovo dei giochi per bambini. Per noi», sottolinea, «è una boccata d’ossigeno questa proroga di 15 anni, anche se siamo lontani dai 50 anni di Croazia, Francia, Portogallo e Spagna. Comunque grazie a coloro che ci hanno creduto, da destra a sinistra». Si mostra fiducioso Giampiero Di Benedetto, del lido Tahiti, riviera nord: «Anche se non ho mai creduto che un olandese potesse fare una legge sul mare, è un buon inizio. Ora che non abbiamo più questa spada di Damocle addosso, possiamo ricominciare a investire». Questa estate Tahiti (il ristorante è aperto pranzo e cena tutto l’anno) lancerà l”aperiyoung”, uno speciale aperitivo per i giovanissimi da gustare nello spazio Wood natural sun bar che si affaccia sulla pinetina, sul mare, di recente rinnovata dall’amministrazione comunale. Quindi l’appello alle istituzioni «a non esagerare con i controlli» e ai cittadini «ad essere più pazienti se i toni della musica, d’estate, si alzano un po’, lavoriamo neppure tre mesi l’anno».
Si dichiara «contenta e fiduciosa» Francesca Caldarelli Liuzzi, titolare di Penelope a mare: «L’idea di dare una sveglia all’Italia è necessaria, però bisognerebbe valutare la situazione attività per attività. Ci sono imprenditori che sui beni dello Stato hanno deciso di investire tempo e denaro, dando lavoro a tanta gente. Le nostre attività sono un immenso indotto turistico, auspico che nessuno si culli sugli allori. Noi abbiamo investito bene e siamo speranzosi». Le iniziative per l’estate sono ancora top secret. Caldarelli svela solo che «stiamo lavorando su grandi novità».
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