Balzo in alto di turismo e lavoro

29 Luglio 2023

Subito i primi effetti economici: la vendita di case sale del 30% nell’Alto Sangro

CASTEL DI SANGRO. È già palpabile l'effetto Napoli sull’economia dell’Alto Sangro: più lavoro negli alberghi e riflessi positivi sul mercato immobiliare di Castel di Sangro, Roccaraso e Rivisondoli.
Da tre anni l’Alto Sangro ospita il ritiro della squadra di calcio partenopea e negli ultimi due le richieste di case e di appartamenti sono cresciute del 30 per cento.
Il 95 per cento degli acquirenti che stanno investendo nei tre centri abruzzesi, con case vacanze o seconde case, sono proprio campani con Castel di Sangro che è ormai diventata una piccola Napoli. Una vera e propria boccata d'ossigeno stando all'analisi di alcuni imprenditori. Oltre al mercato immobiliare cresce anche l’occupazione negli alberghi dell’Alto Sangro, mai così pieni nel periodo estivo da quando il territorio ha iniziato a ospitare squadre della Serie A, ma anche di serie B e C: quest’anno con il Napoli sono arrivate sugli Altipiani Maggiori anche la Salernitana a Rivisondoli e il Bari a Roccaraso. Oltre al Giugliano e all’Avellino. É salito del 10% il tasso di occupazione di personale negli hotel del comprensorio. Lo afferma Giovanni Dellarmi, albergatore di Castel di Sangro. «Per affrontare l'effetto Napoli e adeguare le risorse umane con le prenotazioni in aumento, abbiamo incrementato il numero di personale nelle nostre strutture. Almeno un dieci per cento in più. Questo vuol dire che il Napoli non solo alza le presenze turistiche ma anche i livelli occupazionale», ha spiegato, ricordando che negli ultimi anni le presenze turistiche negli hotel sono lievitate del 30 per cento. Le previsioni per la stagione estiva sono più che rosee proprio per l'effetto del Napoli campione, ma anche della Salernitana e del Bari che hanno garantito il pienone negli alberghi per tutto il mese di luglio e prima dell’arrivo di Osimhen e compagni che resteranno in Alto Sangro fino al 12 agosto. E tutti si stanno ormai adeguando, dal macellaio con la maglia fotografata di Lorenzo Insigne, gelosamente custodita come una reliquia, all'estetista che ha addobbato il suo negozio con i palloncini biancoazzurri. Padre e figlio, postando la storia su instagram, mostrano sciarpe, palloni e tazzine. Castel di Sangro come una piccola Napoli, d’altronde anche Castello ha la sua piazza Plebiscito.(c.l.)
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