Bambini fino a 3 anni arrivano i contributi

15 Luglio 2015

Spese per gli asili nido, sussidi fino a mille euro per i residenti di 8 Comuni Città Sant’Angelo è l’ente capofila: domande fino al prossimo 7 agosto

SANT'ANGELO. Contributi per le famiglie con bambini fino a 3 anni iscritti nei micro nidi e negli asili nido, accreditati o in via di accreditamenti. Possono chiedere i contributi le famiglie residenti a Città Sant’Angelo, Spoltore, Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Elice, Moscufo, Pianella e Nocciano. È possibile presentare le domande, al Comune di Città Sant’Angelo o negli altri enti interessati, entro il prossimo 7 agosto. I contributi saranno assegnati in base alle fasce di reddito: 1.000 euro andranno alle famiglie più bisognose, ossia quelle il cui reddito Isee non supera i 5 mila euro l’anno; 900, 700, 600 e 500 euro sono le quote destinate rispettivamente a chi ha un reddito di 8 mila euro, 11 mila, 15 mila e 20 mila. Il contributo regionale non è cumulabile con quello per servizi di cura per l’infanzia, destinato a famiglie con figli fino a due anni che fruiscono di nidi accreditati.

Le domande, da scaricare sui siti Internet degli 8 Comuni, devono riportare «l’indicazione degli estremi dell’accreditamento dei servizi educativi in cui ricade l’intervento; contenere il nominativo della struttura (micro nidi accreditati o servizi integrativi accreditati) frequentati e la località dove insistono; indicare il numero dei figli del nucleo familiare; essere corredata dall’attestazione Isee del nucleo familiare (oppure la Dsu); copia documento identità e/o di permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari; copia delle fatture emesse dai servizi educativi, debitamente quietanzate.

«Con la crisi economica, il lavoro sempre più precario e i ritmi frenetici dei genitori, cresce la necessità di lasciare i bambini in un luogo confortevole e sicuro, ma non tutti hanno le stesse possibilità. Questo avviso ha dunque l’obiettivo di promuovere tali importanti servizi e di rispondere alle esigenze delle famiglie meno abbienti», dice l’assessore alle Politiche sociali di Spoltore, Enio Rosini.