Bambini in passerella al pattinodromo

8 Agosto 2019

PESCARA. Mattinata di festa al pattinodromo ex Gesuiti per la giornata conclusiva della manifestazione ''Lo Sport non va in vacanza'', ideata dal Coni Point di Pescara in collaborazione con il...

PESCARA. Mattinata di festa al pattinodromo ex Gesuiti per la giornata conclusiva della manifestazione ''Lo Sport non va in vacanza'', ideata dal Coni Point di Pescara in collaborazione con il comitato regionale Coni Abruzzo. Sul parquet tanti bambini tra i 6 e i 13 anni e sulle tribune dell'impianto genitori e parenti pronti a immortalare con foto ricordo le gesta dei propri figlioli che per tutta l'estate hanno partecipato alla simpatica iniziativa, giunta alla 16ª edizione consecutiva.
«Dalla sua istituzione nel 2004», spiega il presidente regionale del Coni Enzo Imbastaro, «l'attività ha dimostrato sempre un alto gradimento da parte dell'utenza e ha visto negli anni, a riprova del successo di quanto programmato, accrescere il numero degli iscritti fino agli attuali 1124 frequentanti'». Ben quattro le strutture messe a disposizione dal Comune per le attività ludico-ricreative: lo stadio Adriatico-Cornacchia, il parco Villa de Riseis, il campo Ettore D'Agostino di Zanni e l'impianto Febo dei Colli (ex Gesuiti). Presenti alla kermesse finale anche l'assessore comunale allo sport Patrizia Martelli, il tecnico Fijlkam Agostino Toppi, il tecnico di triathlon Simone Mantolini e la triatleta probabile olimpica Verena Steinhauser. «Ci auguriamo di proseguire queste bellissime manifestazioni», continua Imbastaro, «La guerra fredda che regna a livello delle istituzioni nazionali tra il segretario leghista Giorgetti e il presidente del comitato olimpico Malagò ci impedisce di avere un quadro chiaro sulla programmazione da effettuare nel 2020, un anno in cui avranno luogo anche i Giochi Olimpici di Tokyo. La speranza è che la questione si risolva nel migliore dei modi salvaguardando il bene dello sport». I ragazzi hanno dato vita al saggio finale della cerimonia di chiusura con una serie di giochi ludico-sportivi e al ritmo di tanta buona musica, sotto le direttive delle istruttrici Monica D'Agostino e Laila Ermano. Particolarmente suggestiva la sfilata dei partecipanti che hanno esibito cartelli in cui si mettevano in evidenza i principi dello sport, ossia condivisione, collaborazione, divertimento e rispetto. Alla fine attestati di partecipazione e medaglie per tutti, senza distinzioni di merito, perché in questa fascia d'età non ci sono classifiche e ognuno risulta vincitore in egual misura. Imbastaro ha ringraziato i responsabili dei vari centri che hanno ospitato ''Lo Sport non va in vacanza'', da Valentina De Martino per Zanni, a Eneide Palestini per Villa de Riseis, a Adriano Masci, Manuela Paolino e Stefano Di Battista per l’Adriatico.
Marco Ratta