Bandiera blu al “Marina”

Il porto turistico ottiene il prestigioso riconoscimento
PESCARA. Sventola la bandiera blu sul porto turistico “Marina di Pescara”. Un prestigioso riconoscimento, conferito a partire dal 1990, che riempie d’orgoglio non solo gli amministratori del Marina di Pescara e della Camera di Commercio, ma l’intera città. Ancora di più per il fatto che, negli anni, i parametri per l’importante vessillo si sono fatti sempre più stringenti, nella logica di incentivare i porti a una sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e alla gestione sostenibile delle strutture. In particolare i porti assegnatari della Bandiera Blu sono chiamati a dimostrare il proprio impegno su 4 macro-aree: 1) educazione ambientale ed informazione; 2) gestione e politica ambientale; 3) servizi e sicurezza; 4) qualità delle acque.
In merito soprattutto all’ultimo punto, l'acqua dell'approdo deve essere visibilmente pulita, senza alcuna evidenza di inquinamento quali chiazze oleose, rifiuti galleggianti, scarichi o altre tracce evidenti di inquinamento. Il Marina di Pescara è il terzo porto turistico in Italia: si estende su una superficie complessiva di 250mila mq con un bacino d’acqua di circa 107mila mq e 1000 posti barca su moli o pontili, ed è accessibile 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Sono inoltre disponibili una serie di servizi tecnici/professionali con strutture ad alta tecnologia e personale specializzato che si occupa di tutte le esigenze, dal cantiere navale a ogni genere di intervento di manutenzione o riparazione.
«Siamo estremamente orgogliosi di questo riconoscimento», commenta Becci, «in un momento in cui Pescara deve giocarsi le sue carte migliori per il rilancio turistico del territorio. Dal Marina di Pescara, si raggiungono facilmente i luoghi più belli della regione verde d’Europa: parchi, oasi faunistiche, riserve naturali, terme, stazioni sciistiche, borghi e città carichi di arte, cultura e tradizioni enogastronomiche. E non solo: a pochi chilometri dal porto, sono disponibili impianti sportivi all’avanguardia, 2 golf club, decine di piste da sci e impianti dedicati a tutte le tipologie di attività all’aria aperta. Ed è proprio su questo mix, unico in Europa, che bisogna lavorare ed in più fretta possibile».

