Bandiera Blu, la sfida dell’estate: «Niente più plastica in spiaggia»

Il Comune punta al riconoscimento e incontra balneatori e associazioni per chiedere l’impegno diretto Il consigliere Tocco: «Per gli hotel è importante ricevere un bollino verde che certifichi la sostenibilità»
MONTESILVANO. «Stimolare le strutture alberghiere della città ad adottare pratiche sostenibili a 360 gradi e a dotarsi di un bollino Green. E per gli stabilimenti balneari il sogno è di renderli plastic free». Così Adriano Tocco, presidente della commissione Turismo del Comune, segna la road map per portare la città ad ottenere la Bandiera Blu. Il prossimo 18 novembre scadrà il termine per la prima candidatura all’ottenimento del vessillo. Nelle prossime settimane l’amministrazione e l’associazione Ambiente e/è Vita saranno impegnate in otto laboratori tematici di sensibilizzazione ambientale con il coinvolgimento delle scuole e con gli stakeholder. Si comincia venerdì mattina quando si svolgerà un incontro dedicato alla transizione ecologica con le scuole primarie e le classi quinte del liceo scientifico D’Ascanio, e nel pomeriggio sarà la volta dei portatori di interesse operanti sul territorio comunale, che si riuniranno con il primo cittadino Ottavio De Martinis, l’assessore al Turismo Deborah Comardi, Adriano Tocco e l’assessore Regionale al Turismo Daniele D’Amario.
«Quello che stiamo attuando è un percorso molto importante. Per la nostra amministrazione e per l’intera città è un obiettivo primario a cui stiamo lavorando da tempo e a cui teniamo moltissimo», ha commentato De Martinis. All’incontro con gli albergatori di Montesilvano e con i referenti delle associazioni di categoria del mondo balneare verrà illustrato l’iter della candidatura, i passaggi fatti fino ad ora e le azioni che le imprese dovranno mettere in campo. «Il messaggio da far capire», continua Tocco, «è che la Bandiera Blu si ottiene se c’è la volontà di tutta la comunità, e in primis delle attività del settore turistico e ricettivo. Sarebbe bello se ognuno sposasse la sostenibilità come elemento principale. Proporrò a tutte le strutture alberghiere di ottenere il Green Key, un sistema che certifica le buone prassi in materia di sostenibilità, come ad esempio l’utilizzo di prodotti biodegradabili o l’eliminazione della plastica. Per gli stabilimenti», va avanti, «i balneatori potrebbero sostituire le passerelle in plastica o dotare i lidi di dispenser di acqua potabile distribuendo borracce biodegradabili. Arrivare ad avere spiagge plastic free sarebbe il massimo».
«Montesilvano si apre ad una nuova frontiera e si dota di una strategia operativa che, nel compenetrare le linee guida europee e nazionali con gli strumenti amministrativi», spiega l’assessore Comardi, «permette di avviare delle azioni idonee a declinare concretamente i principi di sostenibilità competitiva finalizzati all’ottenimento della certificazione Fee». Sul fronte scuole, tra il 20 e il 30 novembre, le classi delle scuole primarie analizzeranno, sia in aula e sia con laboratori e lezioni tenute dal personale di Ambiente e /è Vita, in collaborazione con Gianluca Milillo di Nuovo Saline, i principali temi ambientali con un occhio di riguardo all’ecosistema marino. L’incontro con le classi quinte dello scientifico previsto venerdì in Comune, con il segretario regionale dell'associazione, Patrizio Schiazza e la direttrice scientifica Silvia Di Paolo, invece, sarà incentrato sui principi della transizione ecologica.

