«Bandiera blu negata, un danno al turismo»

Francavilla, Ascom e Itf preoccupati. Il consigliere D’Amario: «Una brutta sconfitta per Luciani»
FRANCAVILLA AL MARE. La mancata assegnazione della Bandiera Blu a Francavilla al Mare per il terzo anno consecutivo fa ancora discutere sia per i mancati vantaggi che avrebbe comportato sia per il ritorno negativo che potrebbe generarsi.
Tra le categorie che maggiormente potrebbero subire ripercussioni c'è senza dubbio quello dei balneatori. «Avere la Bandiera Blu è un bel vantaggio, non averla è un grande handicap», afferma Luciano Pesce dell'Itf (Imprenditori turistici francavillesi), «si risente ancora di quanto accaduto nel 2015 con il mare inquinato di Pescara e la Bandiera Blu avrebbe tolto tutti i dubbi sul nostro litorale. Non so perché non sia stato assegnato il riconoscimento visto che lo scorso anno la qualità delle acque del mare è sempre stata ottima. Ci affidiamo alla stagione e speriamo che ci sia sempre bel tempo come la passata estate. Non voglio fare polemiche, la spiaggia è poca, ma se i problemi del litorale a nord e sud si stanno affrontando, nella zona del centro tutto sembra fermo. Il pontile è a rischio, così come piazza Sirena e la piazza della Stazione che sta in mezzo all'acqua. I balneatori di questa area della costa non so come faranno ad affrontare la stagione, non avendo più la spiaggia. Ci aspettavamo che quest'anno la Bandiera Blu venisse assegnata vista l'ottima stagione del 2017 e averla è un bel biglietto da visita da spendere per la promozione del nostro litorale». Pesce annuncia anche come, per l'imminente stagione estiva, molti balneatori dell'Itf si stiano dotando del defibrillatore allo scopo di salvaguardare ulteriormente la sicurezza e la salute dei propri bagnanti. «Sicuramente è una brutta sconfitta della politica di promozione del nostro territorio», commenta il Daniele D'Amario, consigliere comunale di opposizione di Forza Italia. «L'amministrazione si affanna a dire che il mare è limpido che la differenziata funziona perfettamente che la città è vivibile in estate, ma oramai è il terzo anno che rimaniamo senza un riconoscimento che comunque rappresenta uno strumento di grande visibilità turistica. Si continua con i grandi eventi che concentrano a Francavilla in certe sere solo avventori del circondario che non portano niente all'economia locale».
«Il mancato riconoscimento della bandiera blu a Francavilla», dichiara Luca Ortu, responsabile cittadino di Ascom Abruzzo, «ci amareggia molto, forse le nostre priorità non sono le votazioni regionali, ma la salvaguardia del territorio e di pari passo la tutela dei commercianti e del turismo della nostra città. Questo mancato riconoscimento comporta danni sia al turismo che al commercio». (l.z.)

