Bandiera blu, oggi trasferta a Roma per avviare la domanda

Il vice sindaco Marinelli questa mattina nella sede della Fee E stavolta non è escluso l’inserimento di altri tratti di litorale
FRANCAVILLA. Inizia questa mattina il percorso che, l'amministrazione si augura, dovrà portare alla conferma della Bandiera Blu per il Comune di Francavilla, anche per l’estate 2025. Il vice sindaco e assessore all’Ambiente Wiliams Marinelli è atteso a Roma nella sede della Fee (la federazione che cura l’assegnazione del riconoscimento), per raccogliere le indicazioni utili su cui calibrare la domanda che tra novembre e dicembre dovrà essere redatta e consegnata, unitamente a tutti i documenti richiesti. Tra questi, non solo quelli che fanno riferimento alla qualità dell’acqua, ma anche gli altri inerenti, ad esempio, i risultati ottenuti con la raccolta differenziata o quelli sulla capacità delle strutture ricettive presenti sul territorio. Elementi che, a Francavilla, hanno imparato a conoscere bene, anche in virtù delle quattro assegnazioni consecutive, arrivate dal 2021 al 2024, che seppur solo per alcuni tratti della costa cittadina, hanno consentito alla città di fregiarsi continuativamente del vessillo.
Un vessillo che serve non solo a certificare il buono stato di salute delle acque costiere, ma anche a fungere da richiamo per intercettare flussi turistici, favorendo così il lavoro dell’intero settore.
Da quanto si apprende, la richiesta di Bandiera Blu verrà riproposta per i due tratti di costa già destinatari del riconoscimento, vale a dire quello posto a nord del fiume Alento, lungo il tratto che poi termina a confine con Pescara e l’altro, invece, nel punto più centrale del litorale, tra il porto turistico e il pontile della Sirena. Non si esclude, tuttavia, l’inserimento di nuove zone, ma tale elemento potrà essere valutato solo nelle prossime settimane, dopo che la Fee avrà reso noti tutti i paramenti richiesti per il prossimo anno.
«Questo primo incontro a Roma è solo il primo step di un cammino con cui vogliamo riconfermarci destinatari della Bandiera Blu», spiega Marinelli. «I divieti temporanei, dovuti a fenomeni sporadici, della scorsa estate, non saranno un ostacolo. Anzi, se sarà possibile cercheremo di ampliare i tratti di costa da marchiare con il vessillo della Fee».
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