Banditi in villa, caccia alla Giulietta grigia

10 Agosto 2021

Ma le telecamere sono fuori uso: secondo caso dopo le sevizie a una donna. Si analizzano le foto dei semafori T red

MONTESILVANO. È allarme sicurezza, a Montesilvano. Sabato scorso la rapina in casa, con i colpi di fucile esplosi in aria per far uscire i ladri, e poco meno di venti giorni fa l’aggressione ai danni di una 50enne seviziata nel palazzo in cui abita con un paio di forbici e una siringa. E con i responsabili di entrambi gli episodi irrintracciabili. Un allarme alimentato dal mancato utilizzo delle telecamere di videosorveglianza della città, in quanto fuori uso, e dai piccoli episodi di criminalità che si registrano quotidianamente e che non fanno che rendere ancora più difficoltoso e certosino il lavoro degli investigatori, costretti a fare a meno dell’importante supporto delle telecamere. Nel caso della rapina di via Chiarini di sabato, la lacuna potrebbe essere compensata dalle telecamere dei semafori T red. È tra i fotogrammi registrati dal sistema nato per individuare chi passa con il rosso, che i carabinieri di Montesilvano diretti dal capitano Donato Agstinelli cercano la Giulietta grigia, notata da più persone, sulla quale sarebbe scappata la banda.
«Queste telecamere», spiega il consigliere comunale con delega alla Sicurezza, Marco Forconi, «sono in grado di fotografare i mezzi che passano lungo la strada sia in direzione mare-monti che monti-mare, e di rilevare quante volte una vettura è passata in quella strada, la velocità e la targa». Ed essendo i fotogrammi tantissimi, si stanno acquisendo quelli relativi all’arco di tempo in cui la rapina è stata messa a segno, negli istanti immediatamente prima e dopo.
Ma resta il problema dei 150 impianti di videosorveglianza esistenti in città, ma inutilizzabili. «Sono due anni», sottolinea Forconi, «che mi sto battendo per questo. Nel 2020 ho presentato anche un maxi emendamento da 25 mila per l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, ma non so che fine abbia fatto. Si tratta di telecamere che andrebbero collegate direttamente alla centrale operativa della polizia locale. Cosa che oggi non succede. Molte di quelle esistenti in città hanno una specie di card che può essere prelevata solo dall’operatore addetto e non mi sembra fattibile. Come gruppo comunale di Fratelli d’Italia, sulla questione non presenteremo emendamenti al Bilancio. Il sindaco si è impegnato a risolvere il problema che sta diventando grosso, e a migliorare il sistema. Lo farà appena dopo l’approvazione del Bilancio. E se così sarà, prima di Natale avremo telecamere funzionati».
Bilancio di previsione in discussione in Consiglio da oggi. Seduta a cui probabilmente gli esponenti di FdL non prenderanno parte.