Bando-Noemi, aiuti a 75 famiglie

La Regione pubblica la graduatoria di chi riceverà un sostegno di 10mila euro
PESCARA. Le domande sono state 123, quelle ammesse 90, le finanziate 75 e infine 32 le richieste escluse. Sono questi i numeri del bando della Regione Abruzzo per il Caregiver riservato alle famiglie come quella di Noemi Sciarretta, la bimba di Guardiagrele affetta da Sma 1 e diventata un simbolo di chi non si arrende mai.
La graduatoria degli aventi diritto, curata dall’assessorato al Sociale, è stata pubblicata sul sito della Regione lo scorso 2 gennaio e assegna la somma di 10mila euro a ciascuno dei 75 genitori che assistono 24 ore su 24 i propri figli con malattie gravissime e rare. L’impegno complessivo di spesa è aumentato quest’anno, su proposta dell’assessore Pietro Quaresimale subito recepita dal presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, a 750mila euro. Ma come si deduce dai numeri che pubblichiamo all’inizio dell’articolo, questa cifra globale non è più sufficiente per sostenere tutte le richieste che nel frattempo sono cresciute rispetto agli scorsi anni. Sarà quindi necessario, per quanto sia possibile, adottare a marzo una variazione del Bilancio regionale per permettere alle 15 famiglie ammesse in graduatoria ma non finanziate di poter assistere a domicilio i propri bambini. Di questa richiesta si farà portavoce Andrea Sciarretta, il papà della bimba di Guardiagrele, che ha fondato l’associazione Progetto Noemi con l’obiettivo di assistere, con l’aiuto delle istituzioni regionale, tante altre famiglie abruzzesi che si trovano ad affrontare gli stessi problemi della sua. Le forme di disabilità gravissime necessitano di un’elevata intensità assistenziale nelle 24 ore. Un impegno che obbliga almeno uno e, nei casi più compromessi, entrambi i genitori a rinunciare anche al lavoro per restare accanto ai propri figli da curare con tanto amore e dedizione assoluta. Ma forza e volontà non mancano mai, come ricorda papà Andrea postando sui social la foto della sua famiglia, con Noemi, il fratello e la mamma, per augurare un buon 2024 agli abruzzesi dal cuore d’oro. (l.c.).

