Baratto amministrativo approvato

19 Gennaio 2016

Ma l’opposizione attacca: provvedimento nato su nostra iniziativa

SANT’ANGELO. La giunta comunale del sindaco Gabriele Florindi approva il baratto amministrativo a Città Sant’Angelo ma i consiglieri di minoranza, che pure avevano proposto l’adozione del provvedimento sin dal novembre 2014, trovano il modo di polemizzare.

Si sa che il cosiddetto baratto amministrativo – opportunità che diversi Comuni del Pescarese hanno approvato nel corso dell’ultimo anno – consente ai cittadini meno abbienti di garantire lavori utili alla collettività in cambio del pagamento di tributi. I consiglieri Maurizio Valloreio, Roberto Ruggieri, Lucia Travaglini e Matteo Perazzetti, che pure furono firmatari di una mozione, contestano e si dicono oggi «indignati» perché, in maniera a loro dire «scorretta», l’amministrazione comunale avrebbe «volutamente omesso di precisare che il baratto amministrativo è stato proposto proprio dall'opposizione, mediante una mozione presentata in Consiglio comunale, a cui hanno fatto seguito due tavoli di incontri tra maggioranza e opposizione per scrivere insieme il regolamento approvato in assemblea municipale». Gli stessi consiglieri di minoranza aggiungono di essere interessati «alla sostanza del provvedimento», pur tuttavia si dolgono del fatto che, nonostante la collaborazione offerta, vengano ignorati nel momento in cui l’adozione del provvedimento è approvata dall’amministrazione.