Barbara ha aperto una scuola due mesi fa

3 Novembre 2020

Barbara Di Fabio, appena due mesi fa, aveva deciso di investire e aprire una scuola di ballo a San Giovanni Teatino perché, nella palestra in cui lavorava da 23 anni, i locali destinati alla danza...

Barbara Di Fabio, appena due mesi fa, aveva deciso di investire e aprire una scuola di ballo a San Giovanni Teatino perché, nella palestra in cui lavorava da 23 anni, i locali destinati alla danza erano stati utilizzati per ampliare la sala pesi e adeguare così la struttura ai nuovi protocolli anti contagio. Ma adesso, con l’ultimo decreto, ha dovuto chiudere i battenti mandando in fumo gli investimenti fatti per il comparto.
«Abbiamo speso migliaia di euro per la nuova struttura di Sambuceto», si rammarica la donna che, da 23 anni, rappresenta un’associazione sportiva dilettantistica che gestisce una palestra e una scuola di danza a Pescara, «abbiamo deciso di farlo con entusiasmo per non lasciare a casa gli allievi e i 9 insegnanti che prima del Covid prestavano servizio in palestra. Abbiamo acquistato persino un tappeto all’ingresso per igienizzare le suole delle scarpe. Per non parlare delle centinaia di euro spese tra carta, disinfettante e termoscanner. Lo abbiamo fatto con piacere e i numeri ci hanno dato ragione visto che mai nessun caso di Covid è scoppiato nel centro. Da noi, con tutte le misure di sicurezza che abbiamo, è impossibile ammalarsi. Ci si contagia più al supermercato». Barbara Di Fabio rimarca diaver superato sempre i momenti difficili «con impegno e sacrificio», ma che poi, l’inverno scorso, è stata «travolta da qualcosa di totalmente inaspettato». «A giugno», prosegue, «abbiamo riaperto nel periodo peggiore per le scuole di danza e le palestre. Ma il nostro lavoro è una missione. Ci sono professionisti, ambienti e attrezzature idonee. E poi lo sport è salute, migliora le difese immunitarie, il cuore, mitiga il rischio di obesità, diabete e altre malattie, aumenta la forza muscolare, l’equilibrio, il senso di benessere, ma anche l’umore e l’autostima. Per bambini e ragazzi la danza è libertà di espressione ma anche rifugio dai problemi familiari». (y.g.)