Barriere anti-disabili Gli alunni denunciano gli ostacoli sulle strade

Con le macchinette fotografiche e i blocchetti per gli appunti stanno perlustrando la città con le associazioni sportive
PESCARA. Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Pescara sono gli speciali supporter dell'amministrazione comunale nella lotta alle barriere architettoniche. Muniti di macchinette fotografiche e blocchetti per gli appunti, i ragazzi stanno perlustrando, in questi giorni, le vie adiacenti agli istituti scolastici per verificare la presenza di marciapiedi privi di scivoli o di percorsi tattili per non vedenti, di buche, di auto in sosta nei parcheggi destinati a persone con disabilità, le difficoltà di accesso alle attività commerciali, la mancanza di rampe negli androni dei palazzi. Ad accompagnarli nelle perlustrazioni sono i docenti e i rappresentanti di alcune associazioni che si occupano di sport per persone disabili.
L'iniziativa rientra nel progetto “Solidarietà fa sport”, ideato dall'assessorato alle Politiche sociali per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni, sulle varie forme di disabilità: fisica, psichica, sensoriale, intellettiva e relazionale. Dopo una prima parte, che è stata dedicata all’organizzazione di incontri nelle scuole con la presenza e la testimonianza di atleti disabili, il progetto è entrato nella seconda fase con la mappatura delle barriere architettoniche e comportamentali.
«E’ un esempio di cittadinanza attiva e responsabile», ha affermato l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, «Studenti e docenti diventano preziosi alleati nella lotta a queste criticità che l’amministrazione comunale ha intrapreso dal suo insediamento e che prevede anche la realizzazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sto vivendo con i ragazzi questa esperienza, camminando lungo le strade insieme a loro, ascoltando le loro curiosità e rilevando, con la collaborazione dei rappresentanti delle associazioni, la presenza di ostacoli che possono mettere in difficoltà non solo le persone con disabilità permanente, ma anche chi lo è temporaneamente a causa, ad esempio, di un infortunio». Le foto, le annotazioni e la mappa della zona perlustrata saranno riportate dagli studenti su un cartellone che verrà consegnato all’amministrazione comunale insieme a una cartolina con uno slogan di sensibilizzazione sulla problematica. I lavori realizzati dalle scuole saranno esposti in occasione della manifestazione conclusiva del progetto, in programma il 5 dicembre nella sala consiliare, a pochi giorni dalla Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre). Tra le cartoline prodotte, ne saranno scelte tre che diventeranno parte della campagna di sensibilizzazione. Nel mese di ottobre, sono andati a rilevare la presenza di barriere architettoniche gli studenti delle scuole medie Pascoli (classi I H; I C; II A; II C), Tinozzi (II C; II G; II B; III G); Mazzini (III B); Antonelli (II D; II G), Croce (I D) e Foscolo (III C), mentre a novembre sarà la volta di nuovo della scuola Tinozzi, della Rossetti, della Colonna, della Virgilio e della Montale.
Hanno accompagnato le classi gli atleti non vedenti della polisportiva La Fenice (judo e showdown Pescara) Francesco Ciardone, Lucia Di Mascio e Filippo Tenaglia; la polisportiva Amicacci, basket in carrozzina, di Giulianova (Teramo) con Claudio Falasca e Ozcan Gemi; Bruno Ciuffi, del Centro sportivo educativo nazionale (Csen) e Mirco Di Profio, della società Scherma Flaiano (affiliata allo Csen), il presidente Marco Stornelli e l'architetto Samuele Moscatelli della sezione di Pescara dell'Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) e l’architetto Ferdinando Rainone, referente per il Comune sulla tematica delle barriere architettoniche. (e.r.)

