Basta attese al pronto soccorso: percorso rapido per i meno gravi

12 Agosto 2022

L’assessore Verì: «Sarà avviato un trattamento a parte per i pazienti con patologie a basso rischio» E i pazienti con urgenze minori, solitamente lasciati in coda per ore, saranno assistiti dagli infermieri 

PESCARA. Potenziamento del personale medico e infermieristico anche attingendo ai professionisti delle cooperative; attivazione della centrale unica del 118 tra fine agosto e primi di settembre; implementazione del “Fast track”, ovvero il trattamento rapido di pazienti identificati come portatori di patologie a basso rischio (codici gialli o verdi, il 50% degli accessi) da inviare ai reparti di specialistica senza intasare le aree di emergenza; ulteriore implementazione del percorso “See and Treat”, modello di risposta assistenziale delle urgenze minori da parte del personale infermieristico adeguatamente formato.
Sono le strategie messe in campo dalla Asl di Pescara, guidata dal manager Vincenzo Ciamponi, su indicazione e sostegno dell’assessorato regionale alla Salute diretto da Nicoletta Verì per contrastare il sovraffollamento e ridurre file e ore di attesa al pronto soccorso che accoglie 100mila ingressi l’anno, con pazienti che arrivano anche dalle zone teatine.
Gli obiettivi da raggiungere sono stati illustrati ieri mattina, nella sala consiliare del Comune, nell’incontro convocato dal gruppo della Lega per mettere a punto «il piano programmatico antisovraffollamento e la road map delle scelte da compiere».
Alla conferenza erano presenti l'assessore Verì, il manager Ciamponi, il direttore di presidio, Valterio Fortunato e, in rappresentanza del Comune, il capogruppo Lega Vincenzo D’Incecco, il vice sindaco Gianni Santilli, l’assessore Maria Rita Carota, il presidente del Consiglio Marcello Antonelli, i consiglieri Armando Foschi e Andrea Salvati. L’assessore Verì ha indicato le linee di intervento già deliberate in un dispositivo che analizza la gestione degli accessi, la presa in carico del paziente e le relative dimissioni.
Si comincia «dall’implementazione del “fast track”, spiega Verì, «che si traduce in un percorso rapido per pazienti con codice giallo o verde che hanno patologie che necessitano del controllo dello specialista», e che quindi non rimarranno parcheggiati in Emergenza, evitando file e passaggi in pre-triage. Attualmente i fast track attivi sono in Oculistica (8-14 e 18-20 dal lunedì al venerdì); in Otorinolaringoiatria (8-20 dal lunedì al venerdì); in Ginecologia, Ostetricia e Pediatria (h24); in Odontoiatria (8-14 dal lunedì al venerdì) e stessa ora e giorni in Dermatologia. Verì annuncia: «Da settembre aggiungeremo anche Ortopedia nel percorso rapido e altri medici saranno attinti dalle cooperative». Inoltre, «tra fine agosto e i primi di settembre partirà la centrale unica del 118» che coprirà Pescara e Chieti. I ritardi nell’attivazione sono dovuti a problematiche tecniche riguardanti le linee telefoniche. «L’attivazione della centrale unica è di fondamentale importanza», commenta Ciamponi, «per gestire un ampio flusso di utenza che abbraccia anche il Teatino e che aumenta in estate, con l’obiettivo di abbattere le liste di attesa. Oltre alle nomine dei primari di Medicina, Geriatria, Nefrologia e Dialisi e a breve del direttore del pronto soccorso, aumenteremo la pianta organica da 48 a 72 infermieri, da 16 a 40 Oss e altri 3 medici che diventeranno 24 in totale». Ciamponi annuncia anche l'avvenuta «riduzione dei tempi di degenza con l’aumento dei posti letto, da 20 a 40, nella Rsa di Tocco da Casauria».