Basta code, il sindaco scrive a Poste: sono pochi quattro uffici

«Montesilvano ha più abitanti di Chieti che invece ha 8 filiali» De Martinis chiede un’altra apertura in zona Grandi Alberghi
MONTESILVANO. Un nuovo ufficio postale nella zona più turistica di Montesilvano per far fronte alle esigenze degli utenti di una città in costante crescita.
È la richiesta avanzata a Poste Italiane dal sindaco Ottavio De Martinis che, dati Istat alla mano, ha evidenziato l’incremento demografico degli ultimi anni (54.219mila abitanti nel 2019) e ricordato come in città siano presenti solo quattro uffici, di cui tre aperti sia di mattina che di pomeriggio (i due di corso Umberto e quello di via Togliatti) e uno, quello di Montesilvano Colle, che osserva solo un turno. Un’esigenza, quella di poter contare su nuovi sportelli aperti al pubblico, resa ancora più urgente dalle nuove disposizioni in materia sanitaria che vedono decine e decine di utenti stazionare all’aperto, fuori dagli uffici postali, in attesa del proprio turno. Questo rende disagevole usufruire dei servizi, soprattutto per gli utenti più anziani che sono anche quelli più numerosi. Se è vero, infatti, che Poste Italiane consente di svolgere quasi ogni operazione da remoto, attraverso applicazione e sito internet, e che sia attivo un servizio che consente di abbattere la fila prenotando la propria prestazione, è altrettanto vero che esiste ancora una larga fascia di popolazione, a cominciare proprio da quelli più avanti con gli anni, che preferisce recarsi direttamente allo sportello anche per le richieste più semplici e immediate.
È proprio per andare incontro a loro che il primo cittadino, seguendo le orme del suo predecessore Francesco Maragno, che a suo tempo aveva già inoltrato una richiesta in tal senso – non andata a buon fine –, ha scritto una lettera alla direttrice provinciale di filiale, Erminia Grippo, per sollecitare nuovamente l’apertura di un nuovo sportello, possibilmente nella zona dei Grandi Alberghi e del Palacongressi.
La richiesta, che è stata inoltrata alla vigilia del lockdown, oggi torna di estrema attualità proprio alla luce dell’emergenza sanitaria.
«Siamo a sottoporle l’esigenza di un nuovo ufficio postale in questa area cittadina», si legge nella nota, «una zona vivace e vitale, in crescita per numero di residenti e di persone che la frequentano quotidianamente – in special modo nella stagione estiva in quanto polo vacanziero». Nella lettera, il sindaco De Martinis ricorda in particolare come la città, per numero di residenti, abbia superato Chieti, che conta 8 uffici postali, e praticamente raggiunto Teramo, che dispone di 11 presidi di Poste Italiane, e sottolinea come Montesilvano nel periodo estivo raggiunga le oltre 120mila presenze. A questo si aggiunge la vicinanza con la Marina di Città Sant’Angelo, priva a sua volta di uffici postali, collegata in maniera diretta al quartiere Pp1 anche grazie all’apertura del nuovo ponte sul Saline dedicato a Filomena Delli Castelli.
Per tutte queste ragioni, il quartiere più nuovo e turistico della città sarebbe, secondo l'amministrazione comunale, sicuramente quello più indicato per l'apertura del quinto ufficio postale, anche in virtù dell’ampia disponibilità di posti auto, decisamente carenti nelle vicinanze di 2 dei 4 punti attualmente presenti in città.
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