«Basta con le liti, si pensi alla città»

15 Maggio 2017

Presutti (Pd) fa da paciere dopo le offese di Teodoro nei confronti di Alessandrini

PESCARA. Marco Alessandrini non ha voluto replicare alle velenose parole pronunciate sabato scorso da Piernicola Teodoro. Il sindaco, contattato ieri dal Centro, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. È intervenuto, in compenso, il capogruppo del Pd Marco Presutti, che ha cercato di gettare acqua sul fuoco e di far riallacciare quel dialogo tra il primo cittadino e il consigliere della Lista Teodoro-Scegli Pescara, ricominciato appena una settimana fa, dopo sette mesi di guerra fredda, scoppiata nell’ottobre scorso quando il sindaco fece uscire dalla giunta Veronica Teodoro, figlia dell’ex vice sindaco Gianni e nipote di Piernicola.
Alessandrini aveva chiamato nella sua stanza Teodoro per offrirgli un posto in giunta che verrà lasciato libero alla fine del mese con le dimissioni dell’assessore Laura Di Pietro. Quel posto non sarà per lui, ma per una donna che la Lista Teodoro dovrebbe indicare al primo cittadino entro breve tempo.
Giovedì scorso, però, i rapporti tra i due si sono di nuovo deteriorati, quando il sindaco ha detto senza mezzi termini che «si sta ragionando sull’ingresso di una donna, ma che non sarà Veronica». «Chi è uscito dalla porta non può entrare dalla finestra», ha affermato.
Dura la reazione di Piernicola Teodoro, che ha parlato di «evanescenza politica delle ultime dichiarazioni del sindaco, prive di senso e di lungimiranza». «Ho come l’impressione», ha poi affermato, «che Alessandrini voglia far pagare alla città il prezzo della sua incapacità di risolvere le questioni».
E ieri è arrivata la replica di Presutti. «Credo che non ci sia nulla di più sconsolante per i cittadini», ha osservato, «che veder battibeccare i politici che hanno eletto insieme per provvedere al governo in questo caso di una città. Per questo non intendo far polemiche con Piernicola Teodoro, la cui spontanea franchezza credo possa trovare un argine nella consapevolezza degli impegni che stiamo affrontando insieme». «Questa amministrazione», ha spiegato, «tra non poche difficoltà, sta lavorando alle grandi partite aperte di Pescara: fiume, mare, aree dismesse, riqualificazione delle periferie, manutenzione, sviluppo della raccolta differenziata, solo per dirne alcune. Problemi affrontati soprattutto nella parte amministrativa sinora, ma che a breve avranno un visibile e apprezzabile riscontro nelle realizzazioni fruibili da parte dei cittadini». «Tutto questo», ha aggiunto Presutti, «è merito del lavoro collegiale della maggioranza, ma anche e in primo luogo dell’azione paziente e quotidiana di coordinamento e di impulso del sindaco Alessandrini».
«La questione del perfezionamento degli assetti di giunta», ha concluso il capogruppo del Pd, «non può che essere vista all’interno di questa consapevolezza più generale e in questo senso ognuno di noi può e deve agire con responsabilità includente».(a.ben.)
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