«Basta scontri politici, si faccia il rifugio»

8 Novembre 2022

PESCARA. Le associazioni Lega per la difesa del cane, Leidaa e Oipa lanciano un appello affinché si risolva la vicenda del rifugio per animali che vede contrapposti i comuni di Pescara e di Spoltore,...

PESCARA. Le associazioni Lega per la difesa del cane, Leidaa e Oipa lanciano un appello affinché si risolva la vicenda del rifugio per animali che vede contrapposti i comuni di Pescara e di Spoltore, non essendoci un’intesa sull’area. Il Comune del capoluogo adriatico ha ottenuto un terreno in comodato gratuito per costruire un rifugio nel territorio spoltorese, ma l’amministrazione di Spoltore è contraria perché accordi precedenti prevedevano la realizzazione nella zona di Caprara.
«È passata più di una settimana da quando il sindaco di Spoltore Chiara Trulli ha incontrato la presidente della sezione Lndc di Pescara che le ha illustrato tutti i vantaggi della nuova struttura avrebbe per entrambe le città. Poi Trulli ha incontrato anche il sindaco di Pescara che ha espresso la massima apertura e disponibilità, offrendo anche la possibilità al comune di Spoltore di gestire direttamente il progetto e i fondi purché la realizzazione venisse portata a termine. Nonostante questo, però, non ci sono ancora notizie certe sulla fattibilità della cosa», scrivono le associazioni in una nota.
«Ancora una volta, dobbiamo constatare a malincuore che gli interessi politici e partitici hanno la meglio sugli interessi sociali e relativi alla tutela degli animali», commentano. «Non si può fare finta di non vedere che qui si tratta di uno scontro tra un’amministrazione di centrodestra (Pescara) e una di centrosinistra (Spoltore). In questa guerra, però, le uniche vittime sono gli animali e i cittadini di entrambi i Comuni. L’ostracismo portato avanti da Spoltore rappresenta infatti un danno non soltanto per gli animali, ma anche per tutti quei cittadini che hanno a cuore il loro benessere. Ci appelliamo quindi all’onorevole Luciano D’Alfonso, da sempre figura di spicco del centrosinistra abruzzese e a Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, nella speranza che un loro intervento possa portare a più miti consigli l’amministrazione di Spoltore e far capire che questo braccio di ferro non è costruttivo per nessuno. Perdere i fondi (280mila euro) ottenuti dal Comune di Pescara solo per fomentare uno scontro tra amministrazioni sarebbe uno scempio», concludono.