Battuti tutti i sentieri, ma Dorel non si trova

9 Febbraio 2024

Nella Val Tavo altra giornata di ricerche, coordinate dalla prefettura, per il 44enne sparito da Loreto 

LORETO APRUTINO. Sono proseguite anche nella giornata di ieri le ricerche di Dorel Vaduva, il 44enne romeno che dallo scorso 31 gennaio ha fatto perdere le sue tracce, a Loreto Aprutino.
Ieri le perlustrazioni di vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale si sono concentrate lungo le vie e i sentieri della Val Tavo. «Si è cercato nelle zone meno trafficate», ha fatto sapere il sindaco di Loreto Aprutino, Renato Mariotti, che sta seguendo in prima persona le operazioni in stretto collegamento con la Prefettura di Pescara. Oltre al territorio di Loreto Aprutino continueranno ad essere perlustrare anche le zone di Moscufo, Picciano e Collecorvino.
Per il momento tutte le ricerche sono andate vane. Anche le apparecchiature Gps utilizzate dai vigili del fuoco non hanno portato a rintracciare Dorel Vaduva. L'ultima volta, il 44enne è stato visto mercoledì 31 gennaio a Loreto Aprutino. Da venerdì 2 febbraio la Prefettura di Pescara ha attivato il piano per il ritrovamento delle persone scomparse.
In base all'identikit diramato dalle forze dell'ordine, Dorel Vaduva si è allontanato a bordo di un'Audi A3 nera (EA338KR). Ha capelli scuri con taglio a spazzola e al momento dell’allontanamento indossava un paio di jeans, giacca sportiva blu e scarpe sportive scure. Una persona tranquilla, un gran lavoratore, ben inserito nella comunità di Loreto Aprutino. Un intero paese è incredulo per una scomparsa tanto misteriosa. Dorel Vaduva non aveva mai dato alcun segnale. Inizialmente abitava con la compagna nella zona di Collatuccio, poi si è trasferito nella frazione di Passo Cordone, a poca distanza dalla Ortoplant, il vivaio dove ha lavorato da circa tre anni. (f.bel.)
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