Bcc, 576 soci in assemblea tra distanze e mascherine

PESCARA. Si è tenuta sabato scorso l’assemblea ordinaria dei soci della Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo che ha centrato un risultato importante, la valutazione in Classe A attribuita dall’Istituto...
PESCARA. Si è tenuta sabato scorso l’assemblea ordinaria dei soci della Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo che ha centrato un risultato importante, la valutazione in Classe A attribuita dall’Istituto centrale del credito cooperativo, che la pone così tra le eccellenze del sistema bancario nazionale. Ciò è avvenuto avendo la banca migliorato ulteriormente i propri indicatori gestionali in termini di qualità dei prestiti, livelli di liquidità, rapporto fra partite anomale e fondi propri, e incidenza dei costi sul reddito caratteristico. «E’ un obiettivo conseguito nonostante la difficile situazione congiunturale che è rimasta complicata da ormai dieci anni», afferma il presidente della Bcc Michele Borgia, «un successo raggiunto grazie a soci e clienti, che sempre più numerosi utilizzano i servizi messi a disposizione dalla banca, e poi amministratori, collegio sindacale e dipendenti, primo tra tutti il direttore generale Adriano Giacintucci. Ora il nostro scopo è fare del nostro meglio anche per mitigare i disagi dovuti alle conseguenze della pandemia da Covid-19, senza mai dimenticare che gestiamo risorse di risparmiatori che ce le affidano con vincolo fiduciario». In questo clima positivo, e in una modalità totalmente nuova anti-Covid, si è svolta l’assemblea nella sala riunioni della filiale di Pescara Colli. Per la prima volta senza la presenza fisica di tutti i soci, accesso consentito solo ai componenti degli organi amministrativi e di controllo e al rappresentante designato. Questo non ha limitato la partecipazione numerosa dei soci alle operazioni di voto e la conseguente approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e di tutti gli altri punti all’ordine del giorno.
«Sono 576 i soci che hanno voluto partecipare, seppur conferendo delega al rappresentante designato, Corrado Taricani», afferma Borgia, «con questo bilancio, che si è chiuso con un risultato netto di circa 900mila euro, si otterrà un ulteriore rafforzamento patrimoniale della Bcc Abruzzese, mentre le partite anomale, in ulteriore contrazione, si sono ormai ridotte a una percentuale contenuta. Cresce in misura costante, il livello di liquidità aziendale, grazie al consistente afflusso di nuovi depositi, per lo più ad opera di nuovi clienti. Ciò ha permesso di accompagnare la dinamica degli impieghi, anche dopo la chiusura dell’esercizio 2019 e la richiesta di finanza aggiuntiva che il sistema economico locale ha espresso per la copertura dei nuovi fabbisogni originati dalla pandemia. Si è operato al servizio del territorio, ma senza perdere mai di vista la capacità di rimborso e le prospettive aziendali dei richiedenti».
La tradizionale e partecipata assemblea della Bcc Abruzzese, non rappresenta però solo un ricordo. «Si tratta di un cambiamento temporaneo della relazione fra soci e banca, che rimane più forte che mai», conclude Borgia, «la nostra assemblea verrà ripristinata in tutta sicurezza appena gli effetti del contagio dal Covid-19 saranno superati».

