Bcc, Borgia verso il quarto mandato di fila

6 Aprile 2018

Il 15 aprile al voto 3.256 soci della banca di Cappelle sul Tavo. Nessuno sfiderà il presidente uscente

CAPPELLE SUL TAVO. Nessuno sfidante per Michele Borgia che corre verso il suo quarto mandato consecutivo alla presidenza della Bcc Abruzzese di Cappelle sul Tavo. Sono 3256 i soci della banca chiamati al voto il 15 aprile nel palacongressi Dean Martin di Montesilvano, in occasione dell’assemblea sociale.
A ripresentarsi compatto nella lista “Per un futuro sempre migliore per soci e dipendenti” è l’attuale consiglio di amministrazione, guidato dal presidente Borgia, che in questi giorni prosegue il suo giro di incontri sul territorio. Intanto ieri, a poche ore dal termine utile, sono state presentate alcune candidature singole. Vincenzo Serraiocco si è candidato per il collegio sindacale, mentre Filippo Falconio (uscito sconfitto tre anni fa dalla competizione elettorale con Borgia) e Franco Danelli (presidente Confcommercio) si presentano per il consiglio di amministrazione. Falconio e Danelli hanno raccolto 54 firme ognuno (50 era il limite minimo), firme che attendono di essere sottoposte a verifica e ratifica formale. Per farcela, ogni candidato dovrà prendere più voti di quanti ne prenderà l’intera lista di Borgia. Ed è lo stesso Borgia che in questi giorni ha tenuto a ribadire l’unità del suo cda, che si ripresenta al voto consapevole dei buoni risultati ottenuti dalla banca.
«Squadra che vince non si cambia», ha detto Borgia, «questo è stato sicuramente il miglior triennio gestionale da quando i soci della banca mi hanno dato per la prima volta la loro fiducia nel 2009: gli utili netti conseguiti nel triennio ammontano a 1,8 milioni di euro, con un risultato del 2017 che proporremo in approvazione dell’assemblea pari a 657.990 euro. Ma i più grandi traguardi sono stati conseguiti nel consolidamento patrimoniale della Bcc, con un coefficiente passato dal 15,2% del 2015 al 17,5% del 31 dicembre 2017. E’ un’onda lunga che ci lascia intravedere nuove importanti prospettive di miglioramento e rafforzamento dei fondi propri della banca». Un altro risultato positivo dell’istituto, oltre all’aumento di 154 soci nell’ultimo triennio, è rappresentato dalla forte riduzione (-8,4 milioni) dell’ammontare delle partite anomale e del loro peso percentuale sul totale dei crediti. «Gli indirizzi gestionali, ispirati alla massima efficienza», ha spiegato il presidente, «hanno consentito nel triennio di ridurre i costi di struttura e funzionamento di un importo pari a 974mila euro (-8,8%). Nonostante che avessimo la sensazione di remare controcorrente, lo spirito di squadra e di appartenenza ha consentito il raggiungimento di ottimi risultati, e per questo ringrazio tutti coloro che si sono impegnati, dal Cda al personale, dai soci ai clienti che, sempre più numerosi, ripongono fiducia nel nostro operato». Sono circa 300 i soci che hanno sottoscritto il proprio sostegno alla lista di Borgia, (il regolamento elettorale ne prevede 200). Ed ecco i nomi dei componenti della lista: insieme a Borgia presidente, i consiglieri Antonio Domenicone, Ludovico Ciavarelli Macozzi, Riccardo Colazilli, Pierino Di Tullio, Arnaldo Marramiero, Antonio Gabriele, Marino Padovani, Antonio Valloreo. Per il collegio sindacale: Flavia Novello, Piero Redolfi, Debora Di Giovanni, Alfonso Di Giamberardino, Massimo Ivone. Nel collegio dei probiviri: Leonello Brocchi, Natascia Di Giambattista, Alberto Varrasso, Simone Ronca, Pierpaolo Lizza. Gli incontri in programma: oggi a Cepagatti (bar Alè ore 18); domani a Chieti (bar Vittoria ore 9,30) e a Chieti Scalo (bar D’Urbano ore 11); lunedì 9 al Green Dragon di Francavilla (ore 18).