Beach golf contro il bullismo, allievi da tutta Europa

il progetto “Anti-Bullying beach golf european contest” che coinvolge 15 Paesi europei e che porta numerosi studenti di Scienze motorie in Abruzzo
MONTESILVANO. È cominciato a Montesilvano “l’Anti-Bullying beach golf european contest” il progetto che coinvolge 15 Paesi europei e che porterà numerosissimi studenti di Scienze motorie in Abruzzo.
Un progetto che non ha precedenti, visto che la comunità europea ha finanziato solo 8 progetti “Not for profit event” in tutta Europa e questo è l’unico che si occupa di golf. Ma, soprattutto, è l’unica campagna contro uno dei problemi più rilevanti per i giovani: il bullismo.
Non è la prima volta che il presidente della Bgsa (Beach golf sport association) Mauro De Marco coinvolge migliaia di persone in attività legate al golf. In particolare, per questo progetto è stato coinvolto un team di psicologi che hanno sviluppato una serie di linee guida che consentiranno agli istruttori di beach golf di aiutare i ragazzi coinvolti in situazioni di bullismo.
In questi giorni e per tutta la settimana, il direttore Adriano Tocco e tutto lo staff dell’hotel Adriatico che ospita i corsisti per questa prima fase del progetto, si stanno dando da fare per lasciare un ricordo indelebile ai ragazzi che rappresentano i 15 dipartimenti di Scienze motorie partner dell’operazione. La lingua ufficiale è l’inglese, anche se sono presenti numerosi traduttori.
Questa è solo la prima di diverse fasi che si concluderanno a settembre durante la settimana europea dello Sport. Infatti i nuovi istruttori, una volta tornati nei loro Paesi, si attiveranno per realizzare le attività apprese, all’interno di numerose scuole superiori e selezioneranno altri 10 ragazzi, per ogni Paese, che saranno invitati a venire in Abruzzo. Per la fase finale del progetto sono previsti circa 300 giovani atleti.



