Beach golf contro il bullismo: spettacolo e trionfo francese

PESCARA. Si è concluso l’anti-bullying beach golf european contest. La competizione, sulla spiaggia antistante lo stabilimento La Prora nella zona centrale di Pescara, ha visto trionfare la Francia,...
PESCARA. Si è concluso l’anti-bullying beach golf european contest. La competizione, sulla spiaggia antistante lo stabilimento La Prora nella zona centrale di Pescara, ha visto trionfare la Francia, seguita dall’Italia con la medaglia d’argento e dalla Turchia con la medaglia di bronzo. La classifica assoluta ha visto trionfare il maltese Laurens Schulze-Doring, seguito dal belga Bachiri Jilali e dall’olandese Joseph Saunders. Una manifestazione internazionale, quella organizzata dalla Beach golf sport association, realtà nata a Pescara un ventennio fa dall’idea di un giovane imprenditore pescarese, oggi cresciuto e ancora alla presidenza della Bgsa: Mauro De Marco, appassionato sportivo, esperto di marketing, che ha capito che il golf avrebbe potuto avere successo anche in spiaggia: così, ha cominciato a organizzare eventi on the beach coinvolgendo negli anni personaggi noti del mondo dello sport e dello spettacolo, in giro per l'Italia e per il mondo, prima di arrivare a questa manifestazione, legata alla lotta al bullismo. L’anti-bullying beach golf european contest è uno dei soli 8 progetti scelti e premiati nell’ambito della linea “Not-for-profit event”, finanziati dalla commissione europea in relazione al programma Erasmus. Gli studenti coinvolti nel progetto sono arrivati da 15 nazioni, per un totale di oltre 250 ragazzi tra i 15 e i 60 anni. Insomma, Pescara è stata invasa da un vero entusiasmo europeo, internazionale, che ha catalizzato l'attenzione per quasi una settimana e ha messo in mostra anche degli ottimi atleti in prospettiva. Molte le prove speciali che si sono svolte durante la competizione: dalla prova Driving Contest, che ha permesso di testare la potenza degli atleti nel dover mandare la palla più lontano possibile, alla prova individuale The Wall, che ha permesso agli atleti di sfidarsi tutti contro tutti.
Cerimonia di premiazione conclusiva davanti a centinaia di spettatori e seguita da un party in piscina, abbracci per tutti e perfino un po' di commozione, perché l'avventura si stava concludendo. Il trofeo se lo riporta a casa la Francia, ma in fondo hanno vinto tutti e non è una forma di demagogia.

