Befana per Arquata La marineria fa festa con 100 terremotati

Incontro stamane in Comune, poi il pranzo al Lido Oriente gli spettacoli per i bambini, i cori gospel e luci d’artista
PESCARA. Anche a distanza di tempo dal terremoto, Pescara non dimentica e continua ad essere vicina ad Arquata del Tronto, il comune della provincia di Ascoli Piceno drammaticamente colpito dal sisma, prima quello del 24 agosto e poi quelli di ottobre, il 26 e il 30. Per oggi è stata organizzata una giornata di festa, in città, in vista dell’Epifania, e per l'occasione arriveranno un centinaio di terremotati di Arquata del Tronto e della sua frazione, Pescara del Tronto, tra cui il sindaco Aleandro Petrucci.
“Una Befana per Arquata”, questo il nome della «giornata di solidarietà e fratellanza», è il progetto di alcune associazioni locali che nei mesi scorsi avrebbero voluto raggiungere direttamente Arquata per cucinare sul posto il raccolto di una giornata di pesca, grazie al contributo della marineria pescarese. Ma il terremoto non ha dato tregua a quella terra, per cui l'iniziativa è saltata, così come era stata ideata inizialmente. Il progetto, però, non si è arenato. Anzi, si è deciso di far arrivare direttamente a Pescara le popolazioni di Arquata e Pescara del Tronto che hanno vissuto la difficile esperienza del terremoto e che oggi sono ospiti negli hotel di San Benedetto del Tronto e Porto d'Ascoli.
Il programma è articolato. La delegazione delle Marche arriverà stamani (alle 10) in Comune dove sarà accolta dalle autorità. Dopo il saluto del Nucleo Volontari della Protezione Civile dell'Anfi (Associazione nazionale finanzieri d'Italia), è prevista l'esibizione dei cori folkloristici di Picciano e Colline Verdi Teatine di San Giovanni Teatino. Poi, alle 11, il gruppo si sposterà nella chiesa di Sant'Andrea per la Santa Messa, alla presenza del vescovo emerito di Sulmona Valva, monsignor Giuseppe Di Falco. Alle 13 è previsto il pranzo, al Lido Oriente, sul lungomare Matteotti, dopodiché spazio al divertimento con le esibizioni di grandi e piccini guidate dai maestri dell’associazione Sincro-Dance e coordinate dall'associazione Tiger Dance, con la maestra Letizia Valentini. Alle 17 arriverà la Befana e un'ora dopo la delegazione si sposterà in centro, per ammirare le luci d'artista e ascoltare i cori gospel. La giornata si chiuderà alle 20.30, quando i pullman lasceranno Pescara per riportare gli ospiti nelle Marche.
I terremotati troveranno ad accoglierli i rappresentanti della rete che si è creata in città per dare vita a questa giornata e cioè: Spazio Donna Abruzzo, con Anna Rita Rossini, Unci Pesca, con Claudio Lattanzio, l'associazione Armatori Gasparroni, con Mimmo Grosso, la Cna, con Carmine Salce, Graziano Di Costanzo e Italo Lupo, il Kiwanis Chieti - Pescara, con Nina Guarini, e il Kiwanis Pescara, con Delia Verna.
«La marineria è vicina a chi è vittima delle catastrofi», dice Lattanzio che nei mesi scorsi ha effettuato un sopralluogo ad Arquata, con Grosso, Massimo Camplone e Rossini, per decidere dove organizzare il grande pranzo a base di pesce poi sfumato a causa delle scosse. «Il nostro spirito di solidarietà non nasce oggi», fa notare, «già con le popolazioni dell’Aquila si è creato un bel rapporto».
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