Bellachioma amareggiato: temo il ritorno in vita del Pd

PESCARA. «Salvini poteva imporre la sua volontà ma ha dimostrato che in una nuova realtà di centrodestra ci crede». Lo ha detto Giuseppe Bellachioma, coordinatore regionale della Lega, parlando alla...
PESCARA. «Salvini poteva imporre la sua volontà ma ha dimostrato che in una nuova realtà di centrodestra ci crede». Lo ha detto Giuseppe Bellachioma, coordinatore regionale della Lega, parlando alla platea delle Civiche per l'Abruzzo, in un evento organizzato a Pescara dalla Fondazione Tatarella. Il tema è la decisione presa giovedì a Roma dai leader dei tre partiti di centrodestra per assegnare la candidatura alla presidenza alle prossime Regionali in Abruzzo, il 10 febbraio 2019, a Fratelli d'Italia. Bellachioma doveva parlare della “Lega delle Leghe” ma, a inizio del suo intervento ha detto: «Questo era l'argomento, ma non è una giornata molto favorevole» relativamente agli umori che hanno determinato la scelta di Roma.
Bellachioma non ha nascosto «la sorpresa e l'amarezza» di questa decisione per il fatto che la Lega ha avuto molti consensi alle ultime elezioni politiche del 4 marzo. Ma il coordinatore regionale in Abruzzo della Lega ha voluto «mandare un segnale al mondo civico perché» ha detto «chi dovrà metterci la faccia in questo centrodestra spero sia un profilo autorevole e che questa scelta ci veda partecipi in questa condivisione. L'unica cosa che ci interessa è quella di fugare non tanto il pericolo 5 Stelle, ma far tornare in vita un Pd di cui ho ancora timore, e questo sarebbe una iattura». «La Lega in Abruzzo», ha concluso Bellachioma «scenderà in campo con ogni sua forza per ridare dignità e speranza al popolo abruzzese».
Lo stesso coordinatore regionale della Lega ha riferito di essersi confrontato anche con il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano.

