Bellezze della città sui codici a barre

Proposta della consigliera Zamparelli per dotare di Qr Code il patrimonio artistico
PESCARA. Rilanciare il patrimonio artistico di Pescara attraverso il Qr Code. È questa la proposta avanzata dalla consigliera comunale Zaira Zamparelli. L'idea è quella di dotare di Qr Code (codici a barra che contengono informazioni), i beni museali e architettonici del capoluogo adriatico, mappando sul web le bellezze da visitare e rendendole consultabili su tutti i dispositivi elettronici, da pc a tablet fino agli smartphone. «Questo progetto di rilancio del patrimonio museale e cittadino è un passo in avanti verso la modernità e per entrare dalla porta principale nel grande circuito del turismo e della cultura», commenta la consigliera di Fratelli d'Italia. Per finanziare il progetto, verrà percorsa la strada delle sponsorizzazioni, ma anche del sostegno da parte della Regione. A due giorni dalla ricorrenza del centenario della nascita di Pietro Cascella, celebrato con un'apertura straordinaria del museo, è proprio dalla struttura intitolata alla famiglia di artisti che il progetto prenderà il via. «Partiremo dal Museo Cascella e via via allargheremo gli orizzonti a tutte le altre opere», anticipa Zamparelli «per realizzare una vera e propria rete dei siti di interesse e un bacino informativo quanto più esteso possibile nel segno dell’interattività». Inevitabile il dialogo con le due piattaforme attivate dall'amministrazione e dedicate alla promozione del commercio e del turismo. «In primo luogo daremo impulso dai siti del Comune Pescara Shopping & Life, la piattaforma di e-commerce, e Virtual Tour. Successivamente, ridisegneremo l’immagine di Pescara coniugando e ottimizzando le risorse culturali e quelle turistiche per lo sviluppo del territorio. I Qr Code oggi sono imprescindibili in un’azione politica seria di promozione e di marketing territoriale», conclude. (m.pa.)

