Beneficenza con 24 ore di nuoto

Maratona in acqua per sostenere la onlus “La Casa di Cristina”
PESCARA. Torna nel fine settimana la 24 ore di nuoto. Appuntamento sabato e domenica alla piscina provinciale di via Volta per un evento benefico sportivo (nella foto, la presentazione ieri in Comune) che si rinnova con il passare degli anni.
Nata per volontà dell'ex presidente dell'Orione Pescara Matteo Iacono, battutosi sempre per i più deboli, dallo scorso anno la manifestazione si svolge sotto l'egida del Club Aquatico che ha rilevato la gestione della struttura sportiva.
La maratona, aperta a tutti i cittadini normodotati e diversamente abili, avrà inizio a mezzogiorno di sabato 21 e terminerà a 24 ore di distanza, ossia a mezzogiorno di domenica 22.
Durante la serata di sabato, ci sarà un intermezzo di fitness con il gruppo Master Class.
A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza con il numero di metri percorsi e i più meritevoli potranno ambire ai premi in palio per il più giovane, il più anziano e colui il quale ricoprirà la distanza più lunga.
Premi anche per il gruppo con più partecipanti e per quello che percorrerà più chilometri.
«Nell'edizione 2018», spiega il presidente del Club Aquatico Riccardo Fustinoni, «sono stati percorsi 317 chilometri e 400 metri, quasi come la distanza da Pescara a Roma e ritorno. Quest'anno puntiamo a battere il record cercando di coinvolgere tutte le società natatorie che fanno attività».
La 24 ore di nuoto avrà anche un aspetto solidale: l'intero ricavato - iscriversi costa quattro euro - verrà devoluto all'associazione onlus ''La Casa di Cristina'' di Montesilvano dove ragazzi con disabilità si incontrano con i loro coetanei per condividere momenti di amicizia e divertimento.
«L'evento», sottolinea l'assessore allo sport Patrizia Martelli, «rappresenta l'unica occasione per il cittadino di nuotare liberamente di notte e, aspetto non trascurabile, offre la possibilità ai giovani di trascorrere un sabato sera alternativo sottraendoli ai pericoli della strada. Ma, soprattutto, una vasca di stile libero, dorso o rana avranno un significato molto più importante perché regaleranno un sorriso a chi soffre».
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