Benzina e gasolio ora costano meno: ecco tutti gli sconti

23 Marzo 2022

Tagliate le accise, riduzione del costo di 25 centesimi al litro Previsti buoni acquisto fino a 200 euro ai dipendenti privati

Sconti alla pompa e bonus benzina. Da ieri è in vigore il taglio della accise sui carburanti con la conseguente riduzione del costo della benzina e del gasolio di 25 centesimi al litro. È stato, infatti, pubblicato il nuovo decreto del Governo che contiene le misure contro il caro-energia. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede che le aliquote delle accise siano rideterminate nelle seguenti misure: 478,40 euro per 1.000 litri per la benzina e 367,40 euro per 1.000 litri per il gasolio usato come carburante. Fino al 31 dicembre 2022, le aliquote potranno essere rideterminate senza ulteriori decreti legge ma con provvedimento ministeriale. Ma sono anche altre le agevolazioni contenute nel testo.
SCONTO BENZINA
Il provvedimento più atteso, in seguito alla crescita esponenziale del prezzo dei carburanti, registrata nelle ultime settimane, è quello dello sconto di 25 centesimi alla pompa, che sarà valido per 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Previsti anche buoni benzina che le aziende private potranno erogare ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite massimo di euro 200 per lavoratore. Le somme non concorreranno alla formazione del reddito.
AIUTI ALLE AZIENDE
Interventi anche a favore delle imprese, nel tentativo di abbattere i consumi. Nel decreto del Governo viene introdotta la possibilità di ottenere un credito d’imposta, per le aziende che non hanno un forte consumo di energia elettrica, pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto dell'energia utilizzata nel secondo trimestre del 2022. Per le imprese a forte consumo di gas naturale, invece, il credito è pari al del 20% della spesa sostenuta. Il credito d’imposta già riconosciuto alle imprese energivore con il Decreto Bollette 2022 viene reso cedibile ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito. Aumentano, infine, i crediti d'imposta introdotti dal Decreto Cura Italia: quello a favore delle imprese energivore passa dal 20% al 25%, la tax credit per le imprese a forte consumo di gas naturale dal 15% al 20%. Le imprese con sede in Italia potranno richiedere ai propri fornitori la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici relativi ai mesi di maggio e giugno 2022. Il numero massimo di rate mensili è di 24.
BONUS ELETTRICITà
Agli sconti sulla benzina si sommano i bonus per ridurre il costo delle bollette. Per il periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2022, il valore Isee di accesso ai bonus sociali elettricità e gas è pari a 12mila euro: la soglia è stata alzata rispetto al limite di poco superiore agli 8mila euro previsto fino a marzo 2022. Il decreto interviene anche sul fronte del lavoro, con la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione, per particolari situazioni di crisi dovute alle conseguenze economiche del conflitto in Ucraina. In particolare, ai datori di lavoro che non possono più ricorrere ai trattamenti ordinari di integrazione salariale viene riconosciuto, per alcune settimane, un trattamento ordinario di integrazione salariale fruibile fino al 31 dicembre prossimo. Ne possono beneficiare anche le imprese del settore turistico. Previsto, infine, l’esonero totale dei contributi per l’acquisizione di personale già dipendente di imprese in crisi: il provvedimento è stato esteso anche ai lavoratori licenziati per riduzione di personale, nei 6 mesi precedenti, e ai lavoratori impiegati in rami d’azienda oggetto di trasferimento.