Bernini e Gasparri: «D’Alfonso? La sua posizione è insostenibile»

15 Luglio 2018

PESCARA . C’è un convitato di pietra agli stati generali di Forza Italia, ed è la questione del doppio ruolo di Luciano D’Alfonso, presidente della Regione e senatore della Repubblica. «D’Alfonso se...

PESCARA . C’è un convitato di pietra agli stati generali di Forza Italia, ed è la questione del doppio ruolo di Luciano D’Alfonso, presidente della Regione e senatore della Repubblica. «D’Alfonso se ne deve andare», ha detto Anna Maria Bernini. «La sua posizione è conflittuale e insostenibile, ed è vergognoso che un Partito democratico che ha ululato in maniera giusta al conflitto d’interessi per vent’anni, lasci un presidente di Regione che del conflitto d’interesse sta facendo la sua bandiera». Il senatore Maurizio Gasparri rincara la dose. «Il ritardo del Parlamento nel sancire l’evidente incompatibilità del presidente», dice, «non eluderà le elezioni, e noi ci prepariamo anche all’appuntamento elettorale abruzzese. Io rispetto D’Alfonso. È stato eletto a suo tempo legittimamente come presidente, e ora altrettanto legittimamente come senatore, ma prima si vota meglio è». Il tempo trascorso per l'insediamento del nuovo governo, e quello per costituire gli organismi parlamentari, comprese le commissioni, «ha fatto slittare la presa d’atto di un’evidente incompatibilità», ha aggiunto, «ma D’Alfonso dovrebbe avere il buon senso di prendere atto che non può fare il senatore e il presidente». E a proposito di regionali, il senatore Gasparri ha assicurato che Fi «sta riattivando il partito in tutto il territorio per smentire i profeti di disgrazia che parlano di una Fi in difficoltà. Fi ha territorio, presenze, amministratori, radicamento. Credo che l’affidabilità, la concretezza, e la serietà di Fi saranno indispensabili per i successi del centrodestra e per una realtà di governo che sappia coniugare le speranze della gente con la realtà. Come presidente della commissione elettorale di Fi, quella che poi deve elaborare le proposte per confrontarsi con gli altri partiti sono pronto al confronto e credo che questa coalizione si possa ripresentare unita alle elezioni regionali in Abruzzo». Forza Italia, ha detto il coordinatore Nazario Pagano, in Abruzzo è un partito «fortemente radicato sul territorio, con rappresentanti parlamentari di prim’ordine. Siamo il secondo partito e in questa regione abbiamo superato anche il Pd e sono convinto che alle elezioni regionali riusciremo ad avere un risultato anche superiore alle politiche».