Bevilacqua a Penne chiude la puntata di "Sereno Variabile"

9 Gennaio 2015

La visita ai laboratori artigianali e al centro di educazione ambientale Oasi regionale Wwf Lago di Penne, al centro storico, ai palazzi nobiliari e alle chiese. La puntata dedicata ad Atri e a Penne in onda il 24 gennaio su Raidue alle ore 17

Si concludono oggi a Penne e ad Atri le riprese della puntata di "Sereno Variabile" dedicata ai due borghi medievali abruzzesi, puntata che andrà in onda il prossimo 24 gennaio, alle ore 17, su Raidue. Lo storico conduttore del programma, Osvaldo Bevilacqua, che da 36 anni ha il merito di far conoscere le bellezze note e meno note del Belpaese, ieri ha trascorso una giornata molto intensa tra i laboratori artigianali e le bellezze naturalistiche dell'Oasi naturale regionale Lago di Penne, gestita dalla cooperativa Cogecstre del presidente Fernando Di Fabrizio, e il suggestivo centro storico cittadino, ricco di chiese e di palazzi nobiliari.
Prima tappa al Centro visite dell'Oasi naturale del Wwf Lago di Penne, che ha come simbolo la Nitticora, un uccello protetto dell'ordine dei Ciconiformi.

Ad accogliere la troupe della Rai guidata dal regista Flavio Zennaro, oltre al direttore della riserva Di Fabrizio, il consigliere comunale delegato al turismo Ezio Giancaterino, Lidia Di Fabrizio, responsabile del laboratorio artigianale di tessitura dove si svolgono lezioni di tombolo, e Barbara Arrias, coordinatrice del laboratorio di tessitura e responsabile della cooperativa Samara, che gestisce anche il Centro di Collalto con ristorante e camere per il soggiorno. All'interno del laboratorio, un'intera classe dell'istituto professionale Marconi di Penne sta realizzando piccoli lavori di lino. A spiegare la filiera del lino introdotta nella riserva di Penne è Barbara Arrias, che spiega ogni fase della lavorazione che porta alla realizzazione di fazzoletti, scialli, sciarpe, tovaglie e altri oggetti utili per la casa.


La visita è proseguita nei laboratori di ceramica ed arazzeria condotti da Damiano Ricci e Laura Cutilli. La presenza del professor Nicola Tonelli, che con il compianto professor Fernando Di Nicola ha rilanciato l'arte dell'Arazzeria a Penne, ha permesso a Osvaldo Bevilacqua di scoprire come gli arazzi di Penne si fossero adeguati ai tempi moderni grazie alla collaborazione e alle opere di artisti famosi come Balla, Calabria, De Sanctis e altri. Di grande importanza anche l'Orto botanico dell'Oasi Lago di Penne, curato da Caterina Artese, e il Progetto Lontra. Un panorama mozzafiato si è presentato a Bevilacqua a Collalto, dove ha sede il centro per l'ospitalità della Riserva nonchè la sede del Corso di laurea in Scienze Ambientali dell'Università dell'Aquila. Qui sono stati presentati al conduttore di Sereno Variabile tutti i prodotti della terra coltivati nell'Oasi, a base di farro, miele, olio extravergine di oliva e anche vino, le cui qualità sono state illustrate dall'agronomo Roberto Di Muzio. Una riserva dove regna la pace, aperta tutti i giorni dell'anno per ospitare famiglie, studiosi, viaggiatori o anche giovani e non che vogliano imparare l'arte quasi perduta della tessitura, dell'arazzo o della ceramica.
La visita di Osvaldo Bevilacqua nella capitale dell'area Vestina è proseguita in piazza XX Settembre, nel cuore del centro cittadino di Penne, dove ha incontrato i giovani del Wolftour che propongono un nuovo progetto di mobilità attraverso l'uso di mountain-bike e bike-sharing. Quindi la visita con l'introduzione alla storia dell'antica Pinna a cura di Paola, incontrata lungo la Scalinata dell'Annunziata detta anche delle Cento Scalette, il giro tra i palazzi nobiliari con la responsabile della Fondazione Fai, Rita Rossi, l'imperdibile visita alle chiese e al Duomo intitolato a San Massimo, che ha un prezioso altare in pietra dell'anno Mille, al ricco patrimonio culturale presente nel Museo Diocesano e infine al caratteristico Tibo, il Caffè letterario di viale San Francesco dove si riuniscono artisti e amanti della musica e della letteratura.

La giuria, formata dalla musicista ungherese Szilvia Anello, dall'imprenditore alberghiero Cristian Tobia e dal giornalista del Centro Luigi Di Fonzo, ha infine votato come eccellenza da consigliare a viaggiatori e turisti l'Oasi naturale Lago di Penne, i palazzi nobiliari e il centro storico con tutto il suo immenso patrimonio costituito da chiese antiche e austere e da conventi, come l'imponente convento di Colle Romano.