Biblioteca, i disabili non entrano

28 Agosto 2019

Penne. “Abbattiamo le barriere” chiede a Regione e Comune di intervenire

PENNE. Riaperta ufficialmente il 22 maggio scorso, dopo oltre due anni di chiusura, la biblioteca regionale di Penne non è accessibile ai disabili. A segnalarlo è l’associazione Abbattiamo le barriere onlus. «A distanza di tre mesi dalla riapertura della biblioteca regionale constatiamo che la struttura è completamente inaccessibile ai diversamente abili. Abbiamo interpellato sia il Comune di Penne che la Regione Abruzzo. Solo dalla Regione abbiamo ricevuto risposta», sottolinea con amarezza la vice presidente dell’associazione Abbattiamo le barriere onlus, Alessandra Acerbo.
La biblioteca ha una gestione pubblico-privata ed è il primo caso in Abruzzo di un’Agenzia per la promozione della cultura affidata a volontari. Capofila del progetto è l'Auser, presieduta da Rossella Di Giosaffatte, e al suo fianco operano altre 5 associazioni: Pinna Vestinorum, Università della LiberEtà, Associazione «Nato Frascà», Pulsar e Avulss.
La struttura di via Martiri Pennesi, dislocata su due piani, sarebbe accessibile quantomeno al piano terra con l’installazione di uno scivolo per permettere la salita e la discesa delle carrozzine. Il piano rialzato sarebbe comunque molto difficile da rendere fruibile ai diversamente abili per via di una scalinata d’accesso particolarmente irta e stretta.
Una prima riposta è arrivata dal direttore del dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo, Francesco Di Filippo. «Sarà nostra cura acquisire tutte le informazioni utili alla eliminazione delle barriere che limitano e impediscono l’utilizzo dello spazio e dei servizi offerti dall’agenzia di promozione culturale di Penne», ha precisato in una nota indirizzata al sindaco di Penne Mario Semproni e all’associazione abbattiamo le barriere onlus. La speranza è che l’ottimo risultato ottenuto con la riapertura della biblioteca si completi con l’eliminazione delle barriere architettoniche.
La biblioteca di Penne, aperta nel 1981 e chiusa dopo il sisma del gennaio 2017, ospita oltre 20mila libri (4.000 donati dal medico Luigi Del Gatto), un’emeroteca, una sala multimediale, spazi per la lettura e per le attività, ed è una delle 14 biblioteche regionali (è collegata al sistema bibliotecario nazionale).
Francesco Bellante
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