Biblioteca, inferriate arrugginite: appello di D’Emilio

PESCARA. «Le inferriate della nostra biblioteca provinciale sono arrugginite da anni e colpevolmente noi cittadini abbiamo taciuto. Non è accettabile che il palazzo dell'educazione collettiva sia...
PESCARA. «Le inferriate della nostra biblioteca provinciale sono arrugginite da anni e colpevolmente noi cittadini abbiamo taciuto. Non è accettabile che il palazzo dell'educazione collettiva sia così abbandonato. Da novembre chiedo al presidente della Provincia Di Marco di farle riverniciare, e mi sono offerto volontario: tutto inutile». A sostenerlo è Andrea D’Emilio, il giovane che ha ingaggiato una battaglia per migliorare la struttura. «Lo scorso febbraio», spiega, «Di Marco si è impegnato pubblicamente con me sulla sua pagina facebook: promessa non mantenuta. Eppure basterebbero poche decine di euro di vernice per iniziare il lavoro affidandolo agli operai della Provincia. L'anno scorso, i 5 dirigenti provinciali hanno percepito complessivamente 472mila euro: possiamo noi cittadini accettare che la Provincia non riesca a comprare un po' di vernice? La dirigente del Patrimonio Nicoletta Bucco mi ha risposto che non è una priorità: non è invece suo dovere curare il patrimonio pubblico anziché lasciarlo arrugginito? Forse i 95mila euro che ha ricevuto l'anno scorso da noi cittadini erano arrugginiti? Questa ruggine è profondamente diseducativa, Estetica ed etica sono profondamente legate, e il fatto che molti studenti non si indignino per questo degrado mostra che hanno disperatamente bisogno di educazione al bello, al buono, al giusto».
Infine, D’Emilio lancia un appello ai pescaresi: «Concittadini, verrò per strada e vi chiederò un'offerta per comprare la vernice: iniziamo a migliorare questa nostra tradita e preziosa biblioteca, lasciata senza nuovi libri dal primo gennaio 2014».

