Biblioteca, minori e sociale fondi per 500mila euro

28 Ottobre 2014

MONTESILVANO. Dodicimila euro per le spese di gestione della biblioteca comunale, 405mila per l’assistenza ai minori e 75mila circa per la gestione dei nuovi servizi sociali. Sono le somme che...

MONTESILVANO. Dodicimila euro per le spese di gestione della biblioteca comunale, 405mila per l’assistenza ai minori e 75mila circa per la gestione dei nuovi servizi sociali. Sono le somme che saranno trasferite dal Comune all’Azienda Speciale, secondo quanto deliberato ieri mattinata dalla giunta Maragno.

I 405mila euro, nello specifico,, saranno impiegati dall’Azienda Speciale per sostenere i costi relativi ai minori della casa famiglia La Luna nel periodo compreso tra maggio e dicembre 2014 e «per il pagamento delle e prestazioni convittuali e semiconvittuali dei minori allontanati dalle famiglie per l’intero anno 2014». Licenziate dall’esecutivo anche altre due delibere. Una riguarda la gestione dei due chioschi nella Riserva naturale Santa Filomena, in corrispondenza del parcheggio di via Sele e di via Torrente Piomba. I punti vendita saranno affidati tramite avviso pubblico per un periodo di almeno tre anni. I gestori dei chioschi dovranno occuparsi anche della manutenzione ordinaria, della custodia, della salvaguardia e della pulizia delle aree verdi della zona di pertinenza la domenica e nei giorni festivi. Potranno, inoltre, occuparsi di organizzare attività ludiche, previa autorizzazione del Comune e della Forestale; proporre progetti e attività per la valorizzazione del territorio.

Prorogata, fino al 31 dicembre, la presentazione delle richieste per regolarizzare le concessioni di aree per le sepolture private nel cimitero comunale. «La giunta, prendendo atto delle difficoltà economiche che hanno impedito la realizzazione e la gestione di cappelle o sepolcreti privati, ha ritenuto opportuno posticipare i termini per la presentazione di eventuali richieste di proroga o rinnovi» commenta l’assessore Paolo Cilli. «In questi mesi, informeremo la cittadinanza, a cominciare soprattutto dalla prossima ricorrenza della commemorazione dei defunti, durante la quale apporremo, nelle aree cimiteriali, avvisi al riguardo. Una volta superato il termine del 31 dicembre, avvieremo, nel 2015, le procedure per eventuali decadenze delle concessioni non regolarizzate». (r.a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA